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In manette

Quattro chili di hashish nella borsa frigo, portuale genovese arrestato dai carabinieri

Fermato durante un normale controllo, ha iniziato a dare segni di nervosismo: sotto a panini, birre e ghiaccio nascondeva droga per 20 mila euro

Generico luglio 2021

Genova. Una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Genova nel pomeriggio di giovedì durante un predisposto servizio per il controllo della circolazione stradale nei pressi dei caselli autostradali, ha arrestato un portuale genovese di 41 anni, per detenzione ai fini di spaccio di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti.

Il 41 enne, B.A., alla guida della sua auto, è stato fermato all’uscita del casello autostradale di Genova Est per un controllo di routine. Fin dalla fase dell’identificazione il conducente del mezzo ha manifestato un evidente nervosismo.

Per questo il brigadiere – un carabiniere con 41 anni di servizio – ha deciso di approfondire i controlli. La banca dati delle forze dell’ordine hanno dato conferma ai sospetti del decano sottufficiale rivelando un curriculum vitae del conducente legato ai traffici di stupefacenti.

E’ scattata la perquisizione del sempre più irrequieto conducente che all’interno del portabagagli custodiva tutto il necessario per un pic nic: una borsa frigo con delle bottiglie di birra; della focaccia; un paio di panini e, in un sottofondo, 40 panetti di hashish, per un peso complessivo di 4 chilogrammi e per un valore commerciale al dettaglio di oltre 20 mila euro.

I militari hanno proseguito la perquisizione presso l’abitazione dell’ormai acclarato “trafficante”, nel quartiere di Marassi, dove hanno rinvenuto e sequestrato materiale riconducibile all’attività illecita: 6 telefonini attivi; denaro in contanti, nonché un’agenda relativa alla contabilità dello spaccio. Terminate le formalità di rito l’operaio-imprenditore è stato portato in carcere a Marassi.

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