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Polemica

Parco Portofino, Toti e Piana: “Serve un confronto ministero istituzioni”

"Il metodo coercitivo non convince i sindaci", dicono dopo l'incontro con i Comuni

parco Portofino

Genova. “Sul Parco di Portofino serve un confronto tra ministero e istituzioni locali perché è nell’interesse di tutti valorizzarlo al meglio, non può essere una decisione calata dall’alto senza sentire il territorio. Per questo abbiamo voluto fare una riunione con tutti i sindaci per sentire i loro pareri in merito alla lettera che gli uffici del Ministero ci hanno scritto in conseguenza del pronunciamento del Tar del Lazio. Naturalmente tutti i sindaci sono perplessi quanto noi, sul metodo, in quanto non ci può essere un’imposizione coercitiva di un percorso, ma devono essere fatti tutti i passaggi che tengano conto delle volontà delle amministrazioni sul territorio”. Lo hanno ribadito il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e il vicepresidente e assessore ai Parchi Alessandro Piana Liguria al termine dell’incontro con i sindaci interessati dalla nuova proposta di perimetrazione del Parco di Portofino da parte del Ministero per la Transizione Ecologica dopo il pronunciamento del Tar del Lazio.

“Quanto avvenuto – continuano Toti e Piana – stride con la considerazione che noi abbiamo dei sindaci, senza contare che il Parco, anche a livello regionale, gode di investimenti e finanziamenti cospicui e che Regione Liguria dal 2015 ha investito molto sul parco, sia dal punto di vista del personale, che dal punto di vista infrastrutturale ed economico. Pertanto il nostro obiettivo è continuare con questo processo virtuoso. Solo attraverso un’azione condivisa si possono tracciare i nuovi confini, ma riteniamo ingiusto stabilire per sentenza se un parco debba essere regionale o nazionale”.

“Non vorrei che qualcuno credesse che la voce dei Sindaci non conti niente, come abbiamo letto assurdamente sui giornali – afferma il direttore generale di ANCI Liguria Pierluigi Vinai – Dai Sindaci riuniti oggi è scaturita una condivisione sostanziale verso un percorso metodologico che non può richiedere osservazioni in 7 giorni e nemmeno su tutta ma soltanto una parte, relativa alle misure di salvaguardia. La condivisione dei Sindaci è anche affine a quella della Regione e lavoreremo insieme per fare la cosa più giusta. Credo che Regione e Comuni siano ‘legittimati a interloquire’ sulla governance, a prescindere dal fatto che la costituzione di un Parco nazionale possa essere cosa buona e giusta per il territorio”.

“Ci auguriamo comunque che già nei prossimi giorni – concludono Toti e Piana – ci possa essere un confronto produttivo con il governo per il bene del Parco e della comunità locale e dei territori”.

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