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Sicurezza

Movida, pugno duro della questura: nove ragazzi “banditi” dai locali di centro e corso Italia

In tutto, per gli episodi violenti avvenuti da giugno a oggi, scattati 19 provvedimenti tra cui Daspo urbani e avvisi orali

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Genova. Il questore di Genova, a seguito dei disordini avvenuti nelle aree della movida estiva genovese, in particolare nel centro storico, in Corso Italia e a Boccadasse, dal 10 giugno ad oggi, ha adottato nove divieti di accesso e stazionamento in esercizi pubblici e locali di pubblico trattenimento, per complessivi 14 anni e 6 mesi, nei confronti di altrettanti giovani, fra cui un minorenne.

“Tale misura – spiegano dalla questura – può essere disposta nei confronti delle persone denunciate per reati commessi in occasione di gravi disordini avvenuti in pubblici esercizi o in locali di pubblico trattenimento o nelle immediate vicinanze degli stessi oppure per delitti non colposi contro la persona o il patrimonio”. La sua violazione comporta da sei mesi a due anni di reclusione e la multa da 8mila a 20mila euro.

Ai nove giovani colpiti dal provvedimento è stata quindi interdetta la possibilità di accedere a bar ed esercizi pubblici di corso Italia e del centro storico tra le 19 e le 4 del mattino.

Ma altre misure sono state adottate dal Questore al fine di prevenire disordini nelle zone notoriamente interessate da assembramenti di giovani: sono scattati sei fogli di via obbligatori (uno da Genova e cinque da Moneglia) nei confronti di altrettanti soggetti, a seguito reati commessi nell’area del centro storico cittadino e nel comune di Moneglia. Per 3 anni non potranno fare ritorno nei comuni da cui sono stati allontanati, pena l’arresto da 1 a 6 mesi.

Un “avviso orale” con l’invito a mutare la propria condotta illecita nei confronti di un giovane che si è reso responsabile del reato di oltraggio a pubblico ufficiale in piazza Matteotti. E poi due divieti di accesso al centro urbano la cui violazione comporta l’arresto da sei mesi a un anno, nei confronti di due soggetti già destinatari di più ordini di allontanamento per manifesta ubriachezza.

Sono in corso di istruttoria ulteriori procedimenti amministrativi volti all’emissione di ulteriori divieti di accesso e stazionamento negli esercizi pubblici e locali di pubblico trattenimento, tra cui un provvedimento nei confronti di una giovane che, in stato di alterazione psicofisica, ha commesso diversi reati tra cui danneggiamento, violenza a pubblico ufficiale e getto pericoloso di cose, commessi all’interno di un locale sul lungomare di Nervi.

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