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Il contratto

Marina Militare, sistema di soccorso sottomarini sempre più innovativo: accordo RINA e DRASS

Il sistema integra un veicolo sottomarino a controllo remoto con una capsula di salvataggio e ha la funzione, in situazioni di emergenza, di riportare i sommergibilisti in superficie attraverso un habitat controllato e in totale sicurezza.

Generico luglio 2021

Genova. RINA, multinazionale di ispezione, certificazione, classificazione navale e consulenza ingegneristica, e DRASS, azienda italiana leader nel settore della subacquea e dell’iperbarismo ad alta tecnologia, hanno firmato un contratto per la classificazione dell’innovativo sistema di soccorso sottomarini per la Marina Militare Italiana, progettato da DRASS e SAIPEM, che sarà assegnato alla nuova nave per operazioni subacquee e di soccorso di sommergibili denominata SDO-SuRS (Special and Diving Operations – Submarine Rescue System).

Questo sistema integra un veicolo sottomarino a controllo remoto (ROV) con una capsula di
salvataggio realizzata da DRASS e ha la funzione, in situazioni di emergenza, di riportare i
sommergibilisti in superficie attraverso un habitat controllato e in totale sicurezza.

ROV e capsula sono collegati meccanicamente ed elettronicamente, in modo da formare un modulo
connesso alla nave tramite un cavo contenente linee elettriche e fibre ottiche per
l’alimentazione, la comunicazione e il controllo.

Le attività del RINA copriranno tutti gli aspetti del sistema di soccorso sottomarini sia per
quanto riguarda l’applicazione delle normative di classe per “Underwater Units” sia nel merito
del processo di qualifica tecnologica laddove ci sia un elevato livello di innovazione come, ad
esempio, l’interfaccia di accoppiamento tra il ROV e la capsula di salvataggio.

Con l’acquisizione di questo importante contratto, RINA consolida il proprio rapporto con
l’industria nazionale della difesa anche in un settore estremamente specialistico come quello
della subacquea.

Giosuè Vezzuto, Executive Vice President Marine RINA, ha commentato: “Da tempo il RINA
sta lavorando per estendere le proprie competenze nel mondo della subacquea contribuendo
allo sviluppo di un polo nazionale dedicato a tale settore e partecipando, a livello
internazionale, allo sviluppo del Naval Submarine Code.

L’acquisizione del contratto di classificazione per il sistema di soccorso sottomarini è un tangibile segno della fiducia che DRASS e, indirettamente, la Marina Militare Italiana ripongono nelle capacità tecniche e ingegneristiche del RINA”.

Marco Bellomo, Direttore Tecnico DRASS, ha commentato: “La nuova tecnologia italiana al
servizio del soccorso sommergibili è solo il primo tassello di un approccio modulare ed
avanzato per massimizzare la nostra capacità di operare con la massima versatilità negli
abissi. L’approccio ingegneristico utilizzato da DRASS renderà possibile estendere l’utilizzo
di questa tecnologia ai settori industriali e dell’ecosostenibilità, con beneficio per ampi settori
della nostra economia marittima e dell’export. Ringraziamo la Marina Militare Italiana per la
visione strategica che ha reso possibile questo progetto”.

DRASS, con oltre un secolo di attività nell’innovazione sottomarina, è un’azienda leader nelle tecnologie sottomarine per la difesa, per le immersioni commerciali e per il settore industriale e dell’iperbarismo.

DRASS è presente sulla scena mondiale con una vasta gamma di brevetti e innovazioni, che hanno
permesso all’azienda di essere protagonista di traguardi e record mai raggiunti prima, oltre ad essere il principale costruttore di sistemi di immersione per altissima profondità in tutto il mondo, avendo progettato e prodotto la maggior parte di essi sin dagli anni ‘60.

Forte di una lunga tradizione nel settore difesa, l’azienda opera nel settore dei sottomarini compatti, dei mezzi insidiosi per incursori, così come soluzioni integrate per il salvataggio dei sottomarini.

RINA fornisce un’ampia gamma di servizi nei settori Energia, Marine, Certificazione, Real Estate e
Infrastrutture, Mobilità e Industry. Con un fatturato netto per il 2020 pari a 495 milioni di euro, oltre 4.000 risorse e 200 uffici in 70 paesi nel mondo, RINA partecipa alle principali organizzazioni internazionali, contribuendo da sempre allo sviluppo di nuovi standard normativi.