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Interviste sotto l'ombrellone (1)

Ligorna, Scelfo torna a commentare la promozione: “Vittoria dedicata agli invidiosi, non è stato semplice”

Il collaboratore tecnico della prima squadra e allenatore del settore giovanile ha svelato alcuni retroscena della trionfale stagione dei biancoblù

Roberto Scelfo

Genova. “Dove eravamo rimasti?” Questo lo slogan scelto dai biancoblù del presidente Alberto Saracco allenati da mister Luca Monteforte per festeggiare la vittoria del campionato di Eccellenza e il ritorno dopo appena un anno di purgatorio in Serie D, un campionato difficile in cui però la terza squadra di Genova si è già prefissata l’obiettivo di ben figurare.

Il prosieguo del rapporto con il mister artefice del salto di categoria, l’addio di Dotto, alcune conferme ed altri nuovi acquisti: sono stati questi gli elementi in grado di infiammare il mondo Ligorna in questo mese, un ambiente ovviamente ancora galvanizzato per il raggiungimento di un traguardo davvero prestigioso. La voglia di diventare una formazione stabilmente presente nel primo livello del calcio dilettantistico è adesso dunque sicuramente uno degli obiettivi di Botta e compagni, ma come si è arrivati ad ottenere una promozione come quella strappata nella stagione da poco terminata?

Questo interrogativo è stato posto a Roberto Scelfo, collaboratore tecnico della prima squadra e allenatore del settore giovanile biancoblù. L’intervistato ha esordito dichiarando: “Quando crei una squadra ad agosto lo fai cerando di dar vita ad un gruppo coeso. Ovviamente non è semplice, ciò soprattutto considerando il fatto che siamo partiti ad agosto e abbiamo finito a giugno inoltrato con tutte le difficoltà dovute alle restrizioni e ai nuovi regolamenti.”

Scelfo ha poi ribadito come lavorare sulla coesione del gruppo sia stato fondamentale. Inoltre lo staff tecnico guidato da mister Monteforte ha sempre tentato di far sentire tutti i giocatori importanti, nessuno escluso. Poi ecco il retroscena: “Ci sono giocatori che hanno dimostrato le proprie qualità sul finale di stagione, Dotto (autore di svariati gol e di un buon numero di assist nelle ultime partite del campionato) e De Martini per esempio hanno avuto una crescita esponenziale.”

I due calciatori secondo l’intervistato, prima appunto di esplodere definitivamente, mancavano caratterialmente, fattore sottolineato da un inspiegabile calo di rendimento tra l’allenamento e la discesa in campo la domenica. Successivamente ecco poi la riflessione sulla caratura della squadra: “Abbiamo lavorato inseguendo un obiettivo importante. Eravamo i più forti del campionato, abbiamo però dovuto dimostrarlo e ci siamo riusciti.”

Infine il collaboratore tecnico della prima squadra ha concluso il proprio intervento raccontando cosa aveva spinto la società ad imporre il silenzio stampa: “Sui social sono stati dati una miriade di nomi e titoli al Ligorna, sul campo tuttavia siamo riusciti a zittire gli invidiosi. La nostra vittoria è dedicata a loro.”

In attesa dei prossimi colpi di mercato è stata dunque sottolineata da Roberto Scelfo tutta la soddisfazione per un salto di categoria voluto e centrato, questo per la gioia di supporter, giocatori, dirigenza e staff tecnico.

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