Genoa, Michele Sbravati: “Abbiamo sdoganato il detto che in Liguria non possano crescere giocatori di livello” - Genova 24
Parere prestigioso

Genoa, Michele Sbravati: “Abbiamo sdoganato il detto che in Liguria non possano crescere giocatori di livello”

Il responsabile del settore giovanile del Genoa ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine dell’inaugurazione della Stephan El Shaarawy Academy

Savona. Una giornata all’insegna della progettazione futura e della valorizzazione dei settori giovanili. Domenica si è svolta al Ruffinengo di Legino la presentazione della nuova collaborazione tra Stephan El Shaarawy, affermato campione savonese, ed il sodalizio verdeblù, sempre attento per quanto riguarda la crescita dei ragazzi delle proprie selezioni giovanili.

Al termine dell’evento hanno scelto di dire la loro diverse personalità illustri, tra le quali non poteva ovviamente mancare Michele Sbravati, responsabile di un settore giovanile come quello del Genoa che ha saputo laurearsi campione d’Italia con l’under 18 e vice-campione con l’under 17. Il dirigente ha esordito in questa maniera: “Oggi è un giorno speciale ed emozionante. È stata data continuità all’amicizia tra il Legino ed El Shaarawy, questo ricordando i primi passi di Stephan nel mondo del calcio.”

Successivamente Sbravati ci ha tenuto a sottolineare quanto la società del presidente Enrico Preziosi sia attenta ai progressi dei ragazzi del ponente, ciò con circa 25/30 di loro che proprio per merito dei colori rossoblù sono riusciti a far diventare il calcio la loro professione. In seguito l’intervistato ha aggiunto: “Abbiamo sdoganato il detto che in Liguria non possano crescere dei calciatori di assoluto livello, El Shaarawy, Panucci, Carparelli e altri ancora ne sono l’esempio.” Sbravati ha poi scelto di porre una lente di ingrandimento sulla genovesità delle formazioni affermatesi durante questa stagione, squadre abili e composte da ragazzi talentuosi riusciti a rendere orgogliosa la società rossoblù.

Infine il responsabile del settore giovanile del Grifone ha anche commentato la possibilità di affacciarsi alla prima squadra da parte dei giocatori distintosi quest’anno: “Le due categorie che hanno disputato le due semifinali sono formate da ragazzi molto giovani, qualcuno di loro ha già fatto parte della Primavera mentre altri si sono allenati con quella formazione. Quest’anno hanno esordito con la squadra di Ballardini quattro 2001, direttore sportivo e mister conoscono chi sta ben figurando e sicuramente costoro avranno le proprie chance.”

È terminata in questa maniera l’intervista rilasciata da Michele Sbravati, responsabile di un settore giovanile davvero promettente e pronto a continuare a valorizzare i talenti liguri.

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