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Ex Ilva, azienda riduce la cassa integrazione a Cornigliano: richiesta per 250 lavoratori

Stasera l'incontro con i sindacati per raggiungere un accordo per la rotazione

corteo 25 giugno ex ilva

Genova. Acciaierie Italia ha inviato questo pomeriggio la lettera che chiede la cassa integrazione causa Covid per i lavoratori di Cornigliano dopo il dispositivo del Governo che ha consente all’ex Ilva in quanto azienda considerata strategica di poter utilizzare altre 13 settimane di cassa integrazione con la causale della pandemia.

Ma la vera novità è che la richiesta di cassa integrazione che all’inizio era per 981 lavoratori scende ora a 250. I dettagli della richiesta dell’azienda saranno illustrati ai sindacati durante l’incontro che si terrà questa sera alle 18.30 allo scopo di raggiungere un accordo sulla rotazione.

Nell’ultimo accordo che ha funzionato per tutti il periodo della pandemia la cassa Covid garantiva 10 giornate lavorative a ciascun dipendente.

“L’azienda ha convocato i sindacati per oggi pomeriggio – ha detto la segretaria generale della Fiom Francesca Re David a margine di un incontro per il ventennale G8 – probabilmente per comunicare una diminuzione consistente del numero di lavoratori in cassa integrazione. Bisogna farsi sentire da quest’azienda, se non ti fai sentire è molto complicata la situazione”.

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