Busalla, a Villa Borzino una stazione remota dell'osservatorio astronomico del monte Antola - Genova 24
Scienza

Busalla, a Villa Borzino una stazione remota dell’osservatorio astronomico del monte Antola

L'astronauta: "Si tratta di uno dei telescopi ottici più potenti installati in Italia in una struttura pubblica"

osservatorio monte antola

Genova. In occasione della quinta edizione del Festival dello Spazio di Busalla, domenica 11 luglio a Villa Borzino verrà inaugurata una stazione remota del telescopio dell’osservatorio del Monte Antola. Struttura da troppi anni ferma e inutilizzata per una grave avaria alla cupola che, nei mesi scorsi, è stata sostituita a cura dell’ente Parco Antola, l’osservatorio è tornato finalmente alla piena operatività e proprio l’inaugurazione busallese ne sancirà, a tutti gli effetti, il completo ripristino.

“Il telescopio dell’Antola è in uno strumento magnifico nella sua categoria – spiega Franco Malerba, astronauta e co-fondatore del Festival dello Spazio –. Si tratta di un telescopio a specchi multipli, con uno specchio primario da 800 millimetri, di tipo Cassegrain, in configurazione Ritchey-Chrétien, che consente grandi lunghezze focali in dimensioni fisiche contenute. È dotato di una cupola del diametro di 6 metri e di motori capaci di imprimere una rotazione veloce fino a 20°/s. Si tratta di uno dei telescopi ottici più potenti installati in Italia in una struttura pubblica”.

L’utilizzatore scientifico di riferimento del telescopio rimane il centro interdipartimentale per le osservazioni e ricerche in scienze astronomiche (Orsa) dell’Università di Genova, con capofila il dipartimento di fisica, ma molte collaborazioni scientifiche e didattiche potranno ora fiorire, attorno a questo strumento, su progetti italiani ed europei.

Già in occasione della conferenza stampa di presentazione del Festival dello Spazio, l’assessore alle Politiche giovanili, alla Scuola e alla Cultura della Regione Liguria, Ilaria Cavo, aveva sottolineato “l’importanza del rilancio del telescopio dell’osservatorio dell’Antola anche in chiave didattica al servizio dei giovani, per stimolarne la curiosità e fornire loro informazione e formazione in un modo particolarmente coinvolgente”.

“La stazione del telescopio a Villa Borzino potrebbe segnare il primo passo per l’avvio di un’attività didattica, al servizio delle scuole in Valle Scrivia e in Val Trebbia – aggiunge Fabrizio Fazzari, assessore alla Cultura del Comune di Busalla e primo ideatore del Festival dello Spazio –. Villa Borzino potrebbe programmare osservazioni astronomiche ed esperienze didattiche assai varie e coinvolgenti anche nel periodo scolastico invernale, quando la strada di accesso all’osservatorio dell’Antola è meno accessibile causa neve”.

L’osservatorio del Monte Antola si trova nel Parco Naturale Regionale dell’Antola, nel piccolo comune montano di Fascia, in una zona molto interessante dal punto di vista paesaggistico e naturalistico dell’entroterra genovese. Con i suoi 1597 metri, il monte Antola è una delle cime più alte dell’Appennino ligure ed è considerato la “montagna dei genovesi” in quanto meta assai frequentata dagli escursionisti per piacevoli camminate in estate e faticose ciaspolate in inverno. La sua posizione elevata e lontana dall’inquinamento ottico delle città è particolarmente favorevole all’osservazione delle stelle.

Con la tecnologia digitale si potrà dunque guidare il telescopio a distanza, ovunque ci sia un collegamento Internet ed una stazione autorizzata, ma si può scommettere che l’interesse nuovo che si svilupperà attorno al telescopio attirerà ancor più escursionisti proprio all’Osservatorio dell’Antola; si potranno organizzare, ad esempio, “star party” estivi, che popoleranno di appassionati astronomi e di turisti i rifugi montani sull’altopiano.