"Voglio rifarmi una vita": la nuova campagna di Amiu per promuovere la differenziata a Genova e dintorni - Genova 24
Ambiente

“Voglio rifarmi una vita”: la nuova campagna di Amiu per promuovere la differenziata a Genova e dintorni

La Città metropolitana è invitata a "realizzare i desideri" di carta, plastica, vetro, umido. Obbiettivo: arrivare al riciclo del 45% dei rifiuti

Genova. L’obbiettivo è arrivare al 45% di raccolta differenziata nell’ambito della Città metropolitana. Per questo Amiu ha lanciato una nuova campagna di comunicazione che punta a far guardare con occhi diversi carta e cartone, plastica, metalli, vetro e così via. Sono loro i protagonisti di “Voglio rifarmi una vita!”.

Le immagini e i video, ideati dal team Multimedia & Grapich design di Liguria Digitale, saranno diffusi a Genova e nei 30 comuni del genovesato coinvolti nel contratto di servizio da 15 anni inizio lo scorso 1 gennaio.

La campagna è stata presentata oggi nel palazzo della Città metropolitana alla presenza di Simone Ferrero, consigliere delegato all’Ambiente, Matteo Campora, assessore comunale genovese all’Ambiente, Ornella Risso, direttore Ambiente di Città metropolitana e Pietro Pongiglione, presidente di Amiu Genova.

Generico giugno 2021

La campagna – che accompagnerà il territorio per tutto l’anno – grazie a colori che individuano le diverse filiere del riciclo – blu per la carta, giallo per la plastica e i metalli, verde per il vetro e marrone per gli scarti alimentari – permette di spiegare come tutti gli oggetti non sono buttati via, ma sono parte di un processo continuo di rinnovo, di ripartenza e di nuova vita.

I diversi manifesti, accompagnati da quattro video che hanno come protagonisti i principali materiali riciclabili, verranno diffusi inizialmente sui canali social di Amiu e poi declinati negli spazi dei Comuni.

Quelli interessati sono Genova, Davagna, Arenzano, Cogoleto, Mele, Masone, Campo Ligure, Rossiglione, Tiglieto, Campomorone, Ceranesi, Mignanego, Sant’Olcese, Serra Riccò, Busalla, Crocefieschi, Casella, Isola del Cantone, Montoggio, Ronco Scrivia, Savignone, Valbrevenna e Vobbia, poi Fascia, Fontanigorda, Gorreto, Montebruno, Propata, Rondanina, Rovegno e Torriglia, oltre ai comuni di Uscio e Recco attualmente in appalto.