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Pallanuoto

Termina la stagione del Camogli, Temellini: “Le cose positive bisogna sempre conquistarsele”

Il rammarico dell'allenatore dopo l'eliminazione dai playoff

Rapallo. Sono i bolognesi del De Akker Team ad approdare alla finale playoff di Serie A2. Dopo il successo casalingo per 16-12, si sono ripetuti in maniera netta a Rapallo, estromettendo dai giochi per la promozione la Rari Nantes Camogli.

Angelo Temellini, intervistato dall’ufficio stampa della società bianconera, dichiara: “La squadra ha fatto quello che avevo chiesto, poi nell’ultimo tempo non ne avevamo più perché dobbiamo fare un gioco dispendioso, soprattutto quando non abbiamo il centro di ruolo quindi alla fine paghiamo un pochettino”.

“Prima di tutto – afferma – complimenti al Bologna, perché ha meritato di vincere in due partite: è una squadra organizzata, attrezzata e fisicamente forte, quindi alla fine abbiamo un po’ pagato la fisicità del Bologna. Non siamo riusciti a rimetterci in partita; soprattutto quando siamo andati sotto di due, loro sono stati cinici e freddi, noi abbiamo avuto qualche occasione e l’abbiamo sprecata, un po’ per stanchezza, un po’ per mancanza di lucidità e la partita è andata via”.

La stagione si chiude qui. “Covid, piscina e cose varie sono alibi che non voglio prendere – dice Temellini -. Il Covid lo hanno avuto tutti, quindi è spartito tra tutte le squadre, anche quelle che andranno avanti. Di conseguenza porto l’esperienza del fatto che non possiamo pensare che dopo tutto quello di buono che era stato costruito nel primo anno insieme a me di lavoro fosse di default: bisogna comunque conquistarsi sempre qualcosa di positivo centimetro dopo centimetro e forse quest’anno noi siamo mancati in questa cosa. Pensavamo che già partissimo da una base, cosa che poteva essere ma che poi non abbiamo ottenuto. Invece il Bologna ha dimostrato che è cresciuto nel tempo e meritatamente ha passato il turno”.

A metà primo tempo si sono fatti sentire i tifosi. Il calore della piscina di casa è mancato quest’anno. “È mancato ai ragazzi perché lo sentono tanto – conferma l’allenatore -. Detto questo, è mancato alla pallanuoto in generale, perché il pubblico, ovunque vai, sia che sia a favore sia che sia contro, riesce a darti quello stimolo in più. Noi non abbiamo avuto la forza di metterci quello stimolo che mancava e ne abbiamo pagato le conseguenze. Spero che il prossimo campionato sia di nuovo normale da questo punto di vista, quindi con la gente in presenza non tanto unicamente per il Camogli ma per la pallanuoto in generale”.

Il tabellino:
Spazio Rari Nantes Camogli – De Akker Team 5-10
(Parziali: 0-1, 3-1, 2-5, 0-3)
Spazio Rari Nantes Camogli: L. Gardella, A. Beggiato 3, A. Iaci, G. Simonetti, G. Guidi, A. Cambiaso, F. Foti, L. Barabino, G. Molfino, N. Gatti 1, F. Licata, A. Cuneo, E. Caliogna 1. All. Temellini.
De Akker Team: F. Ghiara, I. Pliskevic 1, A. Martelli, A. Baldinelli 1, T. Ramacciotti 1, M.trocciola, S. Guerrato 2, R. Spadafora 1, L. Bagnari, L. Pozzi 1, E. Cocchi 2, C. Cecconi, G. Boggiano 1. All. Perez.
Arbitri: Petronilli e Nicolai.
Note. Uscito per limite di falli Gatti nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Camogli 1 su 8 più 1 rigore realizzato, De Akker 5 su 13 più 2 rigori di cui 1 realizzato.