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Penultima giornata

Sestri Levante fermato a Bra. Lavagnese a valanga sul Vado

I rossoblù non riescono a vincere su un Bra in dieci uomini per tutta la gara. Ultima in casa da applausi per i bianconeri

 Sestri Levante vs Lavagnese

Turno infrasettimanale per la penultima giornata di Serie D, girone A. Tanto caldo, squadre stanche, ma ciononostante non manca lo spettacolo e i gol. Al “Bravi” di Bra, il Sestri Levante cerca punti playoff contro la seconda della classe in una partita che vive da subito emozioni forti. Dopo appena un giro di lancette la formazione locale si fa sorprendere in verticale da Cirrincione che viene steso lanciato a rete. Rosso diretto a Bongiovanni autore del gol e Bra che inizia subito in dieci contro undici.

Sarà la maglia giallorossa come la Roma di Liedolhm, sarà un atteggiamento svagato dei sestrini, ma al 4° sono incredibilmente proprio i piemontesi a sbloccare il risultato con un colpo di testa di Capelluzzo su cross di Merkaj che trova impreparata le difesa ospite. Il Sestri replica solo al 20° con Selvatico che su punizione chiama alla parata Guerci. Succede poco nei minuti successivi, con il Bra che in contropiede si fa pericoloso con Marchisone che non trova di poco il palo. Al 45°, però arriva il pareggio ospite con un altro colpo di testa, stavolta di Marianelli, ben imbeccato da Marquez. Palla che si infila sottomisura, nulla da fare per il portiere.

Al rientro in campo la gara è meno rapida, almeno nei primi minuti. Al 62° arriva il sorpasso corsaro con la doppietta di Marianelli che è pronto a girare al volo la sfera toccata da Guerci per l’1-2 che sembra indirizzare la gara. Tuttavia dieci minuti dopo i braidesi pareggiano con Daquone che da due passi dopo una mischia insacca di testa sugli sviluppi di un corner. Tutto da rifare per il Sestri che tuttavia non è lucido ed anzi rischia grosso prima su Capelluzzo e poi su Sia. Bravo Salvalaggio in entrambi gli episodi.

All’87° inizia il forcing finale del Sestri che vede Buso chiuso da un volo plastico di Guerci. Poco dopo Cirrincione si vede invece respingere da Magnaldi il tiro a due passi dalla riga di porta. Finisce 2-2 con un plauso al Bra per la tenuta fisica e mentale, mentre per il Sestri questo punteggio sa più di due punti persi che uno guadagnato.

Saluta il proprio pubblico alla grande la Lavagnese invece che strapazza un modesto e ormai retrocesso Vado. Subito tanta voglia di fare bene per i bianconeri che comunque si trovano di fronte un avversario che nel primo tempo ci prova andando anche in vantaggio al 7° con D’Antoni che elude la difesa locale e fredda Boschini. Il gol fa sperare i vadesi, ma al 24° Cantatore è pronto nel ribadire la respinta di Ghizzardi al suo stesso tiro. Il Vado accusa il colpo e due minuti dopo Solinas raddoppia su una palla splendida di Rovido.

La gara si anima da un lato e dall’altro. Al 36° Sbarbati calcia fuori; poco dopo Addiego Mobilio beve mezza difesa ospite, ma trova solo l’esterno della rete. Ancora D’Antoni, però tiene vivo il Vado con un tiro preciso che non lascia scampo a Boschini e si va al riposo sul 2-2. Nel secondo tempo con la solita girandola di cambi, la gara è meno fluida, ma per la Lavagnese sembra il mood ideale. Al 54° infatti torna a comandare la squadra di Masitto: Cito, appena entrato è pronto a depositare in rete una palla ben servita da D’Orsi. Quattro minuti dopo e i bianconeri chiudono virtualmente i giochi con un pallonetto da applausi di Basso che beffa Ghizzardi. Lavagnese che da qui comanda e fa ciò che vuole e trova gloria anche il giovane Lauro, entrato per Rovido, al termine di una pregevole iniziativa personale. L’ultimo dei rossoblù ad arrendersi è D’Antoni, il migliore dei suoi, che al 92° prova la frustata dalla media distanza, ma trova stavolta Boschini a dirgli di no. Finisce 5-2 per una Lavagnese che può quindi puntare nell’ultima uscita a chiudere la stagione al nono posto.