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Diritti

Sabato a Genova il portavoce della lotta dei braccianti racconta gli “invisibili” del lavoro

Alle 13 incontro con Aboubakar Soumahoro in piazza Don Andrea Gallo e in diretta sulle pagine social di Invisibili in Movimento

Generico giugno 2021

Genova. Continua il cammino degli Invisibili in Movimento, la comunità politica lanciata da Aboubakar Soumahoro. Dopo le tappe di Napoli, Milano, Torino e Roma, gli Invisibili proseguono la loro marcia di dibattiti pubblici itineranti che attraversano l’Italia con al centro il tema del rinnovamento del Paese legato all’utilizzo dei fondi europei del Recovery Plan.

Il prossimo appuntamento, dal titolo “Lavoro e Invisibilità”, è in programma sabato 12 giugno a Genova alle ore 13, in Piazza Don Andrea Gallo, per parlare dei cambiamenti che stanno rivoluzionando il mondo del lavoro, per dare una prospettiva di sviluppo che rispetti tutte le realtà sociali della contemporaneità.

Interverranno, oltre ad Aboubakar Soumahoro, portavoce della Comunità degli Invisibili in Movimento e presidente della Lega Braccianti, anche alcune associazioni attive nel sociale e alcuni rappresentanti di categorie lavorative come l’avvocata Alessandra Ballerini, Gianni Pastorino, consigliere regionale Linea Condivisa, Bruno Manganaro e Armando Palombo, rappresentanti FIOM insieme ad alcuni delegati di sezione, FILT, insieme ad alcuni lavoratori nel settore dei trasporti che porteranno la loro testimonianza; interverranno, inoltre, gli avvocati Michela Armenia ed Emilio Robotti, gli esponenti della Comunità di San Benedetto al Porto, delle cooperative sociali Il Ce.Sto, Agorà e Solidarietà e Lavoro, oltre che il collettivo InSegno, il coordinamento regionale Emergenza Spettacolo Liguria e l’associazione Ambulatorio Internazionale Città Aperta.

La cittadinanza è invitata ad assistere, nel rispetto delle misure sanitarie in vigore.
L’incontro sarà visibile in streaming sulle pagine Facebook e Instagram di Aboubakar Soumahoro e di Invisibili in Movimento.

Ci sono delle scelte che possono condizionare le nostre vite – dichiara Aboubakar Soumahoro – e quando queste scelte vengono assunte a livello politico, come nel caso del Recovery Plan, bisogna affrontare questi argomenti anche con dei dibattiti pubblici che sono vere Agorà popolari, coinvolgendo le persone, un fattore che manca in questo momento.

Per questo motivo – continua – abbiamo deciso di organizzare delle agorà attraversando l’Italia e il prossimo appuntamento, dopo quelli di Napoli, Milano, Torino e Roma, si svolgerà a Genova il 12 giugno e avrà come tema cardine il lavoro, il nodo cruciale attorno a cui si dipana la ripartenza dopo questi mesi di pandemia. L’obiettivo – conclude – è quello di far emergere dall’invisibilità le posizioni di chi non ha voce e rimettere in primo piano la dimensione dei diritti e della dignità.