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Ricordo

Regione, la proposta di Cambiamo: “Dedichiamo uno spazio alla memoria del Milite Ignoto”

ll 1 giugno di quest'anno sono iniziate le celebrazioni per il centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto all'Altare della Patria; si concluderanno il 4 Novembre

bandiera di san giorgio arco della vittoria

Regione. Questa mattina il capogruppo di Cambiamo in consiglio regionale Angelo Vaccarezza ha presentato un ordine del giorno (sottoscritto da tutti i suoi colleghi) per chiedere l’intitolazione di uno spazio, all’interno di una delle sedi della Regione Liguria, alla memoria del Milite Ignoto.

“Un prologo è d’obbligo – spiega Vaccarezza – Nell’agosto del 1921, poco dopo la fine del primo conflitto mondiale, che provocò la morte di più di mezzo milione di militari italiani, il Parlamento approvò una legge per la sepoltura in Roma, sull’Altare della Patria, della salma di un soldato ignoto, caduto in guerra. Il gesto più importante era anche però il più doloroso: bisognava scegliere, fra undici bare di caduti non identificati, quella che avrebbe rappresentato tutti. La scelta avvenne nella Basilica di Aquileia, da parte della signora Maria Maddalena Bergamas, madre di un milite mai tornato a casa, in rappresentanza di tutte le madri italiane che avevano perso i figli durante la prima Guerra Mondiale, e dei quali non erano state restituite le spoglie. Il 1^ giugno di quest’anno sono iniziate le celebrazioni per il centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto all’Altare della Patria; si concluderanno il 4 Novembre, data in cui questa fu tumulata, nel Novembre del 1921, con cerimonia solenne, nel sacro sacello dell’Altare della Patria, al Vittoriano”.

“L’intitolazione di una sala della nostra regione è una iniziativa a cui tengo molto, nata anche in continuità del progetto della Associazione Nazionale Alpini che prevede la concessione della cittadinanza onoraria al Milite da parte di tutti i Comuni d’Italia. Coltivare la memoria storica dei caduti è la via per comprendere l’inestimabile dono morale che ci hanno lasciato, ed il riconoscimento dei valori di solidarietà e rispetto. Nella figura del Milite Ignoto, vi sono tutti i figli d’Italia caduti in guerra. Mai dimenticherò che i nostri soldati hanno indossato la Divisa con sacrificio, abnegazione per servire la nostra Patria, con i nobili ideali della libertà e della difesa, a costo delle loro vite. Coraggio e dedizione che devono rimanere a imperitura memoria in ognuno di noi. ‘Degno figlio di una stirpe prode e di una millenaria civiltà, resistette inflessibile nelle trincee più contese, prodigò il suo coraggio nelle più cruente battaglie e cadde combattendo senz’altro premio sperare che la vittoria e la grandezza della patria’. Medaglia d’Oro al Valor Militare”.

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