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Urbanistica

Piccapietra si veste di vetro e acciaio: nuova copertura, verde e un piccolo teatro per il restyling della piazza

Pronto lo studio di fattibilità tecnico economica del Comune. Novità anche per via XII Ottobre, via Vernazza e via Dei Cebà

progetto piccapietra 2021

Genova. Da piazza “senza anima”, nonostante i ripetuti restyling che si sono succeduti nel corso dei decenni, a un’agorà per eventi, con una copertura in vetro acciaio e il ritorno del verde. Così si trasformerà, di nuovo, la zona di Piccapietra e via XII Ottobre, nel centro di Genova.

Il Comune di Genova è pronto a presentare il progetto di fattibilità tecnico-economica coordinato dall’assessorato all’Urbanistica e dallo Urban Lab. Un progetto di rigenerazione da circa 2 milioni di euro che si pone la sfida, mai vinta fino a ora, di fare vivere davvero la piazza.

Al disegno hanno collaborato alcuni architetti genovesi e prima di avere il via libera sarà vagliato dalla Sovrintendenza per quanto concerne gli aspetti paesaggisti.

Verde pubblico, innanzitutto, con un nuovo viale alberato in via Vernazza, nuove piante in largo San Giuseppe, una piazza con fiori e arbusti in largo XII Ottobre. Nuova pavimentazione e illuminazione. Anche due piste ciclabili di accesso alla zona. E l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Ma una delle caratteristiche del progetto che maggiormente cambieranno Piccapietra è la realizzazione di una copertura in vetro e acciaio, dove organizzare spettacoli, incontri ed eventi nell’area sovrastante il parcheggio sotterraneo.

“La copertura sarà trasparente, composta da vetri e telai di forma romboidale – spiega l’assessore all’Urbanistica Simonetta Cenci – avrà inoltre un nuovo pavimento, con grafiche realizzate in modo che possano avere anche un utilizzo sportivo, l’obbiettivo è che questa piazza possa essere utilizzata con ogni condizione meteo per eventi e attività all’aperto, un nuovo vero spazio pubblico”.

Tra gli interventi per superare alcune condizioni di degrado denunciate da tempo dalla cittadinanza e dai commercianti anche la risistemazione di via Dei Cebà.

Sarà completamente ristrutturata, riducendo il terrapieno e collocando i bidoni dei rifiuti in volumi chiusi: l’obbiettivo è tornare a renderla un collegamento naturale tra galleria Mazzini e piazza Piccapietra.

Nel sottopassaggio adiacente al Carlo Felice invece sorgerà un piccolo teatro a cielo aperto, proprio dove un tempo esisteva un teatro dei burattini.

“Il progetto – continua Simonetta Cenci – vuole ridare un’anima a una piazza nata negli anni Sessanta con uno sbancamento della collina di Portoria, creando di fatto una frattura con il contesto urbano circostante che ora vogliamo rinsaldare”.