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Lettera al direttore

18 giugno

Manifestazione contro Autostrade, Lodi (Pd): “Non basta, pedaggi gratuiti per anni”

Regione e Comune, ordine degli avvocati, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e cittadini devono agire contro Autostrade, andare in tribunale, bloccare in banca i nove miliardi pubblici e fare causa

cristina lodi - assistenti sociali

Genova. Riceviamo e pubblichiamo da Cristina Lodi, consigliera comunale del Pd a Genova.

“Aderirò con convinzione alla manifestazione del 18 giugno contro l’acquisizione da parte dello Stato di Autostrade. Ma credo non basti manifestare.

600 aziende non hanno preso un soldo dopo l’enorme tragedia del Ponte Morandi, molte aziende sono in causa per i danni subiti, i danni documentati del porto e delle aziende dei trasportatori sono elevatissimi e non compensati: mi auguro che tutte le azioni legali intraprese abbiano successo, anche le future.

Autostrade non vuole spendere 4,5 milioni per trasferire coloro che abitano sotto il cavalcavia delle Gavette e lo hanno chiesto, e stanno intossicando e tenendo svegli polceveraschi e ponentini per la mancanza di barriere fono assorbenti.

La città di Genova deve essere compensata con pedaggi gratuiti per anni.

Regione e Comune, ordine degli avvocati, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e cittadini devono agire contro Autostrade, andare in tribunale, bloccare in banca i nove miliardi pubblici e fare causa.

In primis, subito, Bucci e Toti devono mettere a disposizione Arpal e Asl, organi di controllo e polizia preposti per estendere rilevazioni rumori e polveri; ai tavoli con Autostrade devo chiedere lo spostamento di chi chiede di essere trasferito da zone a rischio, tratte gratis per sempre da La Spezia a Ventimiglia, personale a lavorare nei cantieri autostradali che molto spesso sono deserti, piani di manutenzione con tempi certi e penali sostanziose se non si rispettano i tempi. Continuerò al fianco dei cittadini e delle aziende a chiedere che si faccia di più e meglio e con più forza”.

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