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La parola al mister

Ligorna, Luca Monteforte: “Le squadre che arrivano in semifinale sono forti e difficili da incontrare”

Il tecnico dei genovesi, pur consapevole dell'indubbio valore della propria squadra, mette in guardia i suoi contro i pericoli della doppia sfida con la Genova Calcio

Luca Monteforte

Genova. Ligorna, Finale, Cairese e Genova Calcio hanno staccato il pass valido per le semifinali del torneo di Eccellenza e tutte le quattro compagini ci sono arrivate grazie all’ottimo cammino fin qui dimostrato, frutto di valori tecnici e morali.

La primavera sta per lasciare il passo alla stagione estiva ed il caldo diventa, gioco forza, un fattore da non sottovalutare,  perché si giocheranno le partite a trenta gradi di temperatura e diventerà determinante distribuire le forze.

“Il lato fisico è da sempre importante – attacca il tecnico del Ligorna, Luca Monteforte – ora arriverà il grande caldo e diventerà sicuramente un fattore determinante, la mia squadra è preparata per affrontare anche questo tipo di insidie”.

L’Albenga ha giocato una partita ricca di orgoglio , uscendo a testa alta e con l’onore delle armi dalla competizione, vero mister?

“Il match di domenica è stato diverso rispetto a quella giocata al “Riva” – afferma Monteforte – dove abbiamo forse giocato sopra alle righe, sorprendendoli nella prima mezz’ora ed incanalando la gara a nostro piacimento. Nella gara di ritorno gli inganni hanno avuto un approccio molto forte, noi dopo il goal avevamo tanta sicurezza, loro hanno dimostrato di essere una squadra importante e sono usciti in maniera davvero dignitosa, a testa alta“.

Ora spazio alle semifinali, giocherete la gara di andata in casa,.. avresti preferito il contrario?

“Non ho mai creduto al fatto che sia meglio giocare fuori, anziché in casa, la prima partita – conferma Monteforte – non ho mai creduto a questo pensiero e lo dimostra la gara con l‘Albenga dove abbiamo vinto fuori e pareggiato  tra le mura amiche”-

Cosa temi della Genova Calcio?

“Cappannelli e compagni, al pari del Finale di mister Buttu, sono le due sorprese della competizione – dichiara il tecnico arenzanese – hanno dimostrato, sul campo, di essere  squadre di grande livello, ricche di coesione, ordine, entusiasmo. La Genova Calcio ha un tecnico che ha saputo dare intensità, cultura del lavoro, principi di gioco e poi chi arriva a qualificarsi per le semifinali vuole dire che una squadra da prendere con le molle e difficile da incontrare, non li sottovaluteremo di certo”.