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Post partita

Ligorna, Alberto Saracco: “Nel primo tempo siamo stati un po’ leziosi sotto porta, al ritorno sarà una sfida tosta”

Il presidente della formazione allenata da Luca Monteforte ha scelto di raccontare il suo punto di vista in merito al match vinto da Chiarabini e compagni per 3-2

Genova. Ieri allo stadio di via Solimano è andato in scena l’atteso match che ha visto affrontarsi il Ligorna di mister Luca Monteforte e la Genova Calcio guidata da Beppe Maisano. Una sfida nella sfida quella tra i due allenatori, amanti della tattica riusciti a dar vita ad un incontro davvero divertente finalmente impreziosito da una cornice di pubblico degna di un grande evento come quello rappresentato da una finale playoff del campionato di Eccellenza.

Alla fine è stato 3-2, un risultato che sorride a Chiarabini e compagni senza tuttavia assicurare certezze sul loro passaggio del turno. Alla formazione capitanata da Serinelli basterà infatti una vittoria di misura per staccare il pass necessario per approdare in finale, questo ovviamente senza però subire più di una rete.

Al termine della contesa ha scelto di dire la sua anche Alberto Saracco, presidente del Ligorna il quale ha esordito dichiarando: “Noi siamo andati meglio nel primo tempo e credo meritassimo qualcosa in più, siamo stati un po’ leziosi sotto porta. Nella seconda frazione invece gli avversari hanno avuto le loro occasioni, abbiamo affrontato com’è giusto che sia una squadra importante, dopotutto stiamo disputando una semifinale”.

Successivamente è arrivata una riflessione sulla sfida di ritorno, una partita difficile secondo l’intervistato che spera in qualche recupero per quanto riguarda i componenti della rosa. In seguito è anche stato svelato il modo di fare della squadra: “Il Ligorna ha una formazione che dà tutto e lo fa lavorando in silenzio, preferiamo dedicarci alle attività sul campo.”

Infine c’è stata un’ultima dichiarazione riferita ai giovani, con Saracco che ha rivolto i suoi complimenti ad entrambi i mister per essere riusciti a dare fiducia a così tanti interpreti alle prime armi. La speranza del presidente è anche il prossimo anno si possa continuare dando fiducia ai ragazzi, vero e proprio futuro di un movimento in continua evoluzione.

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