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La protesta

Leroy Merlin, appalto delle pulizie tagliato del 50%: sciopero e protesta a Campi

Stamani l'incontro con l'azienda. Per i lavoratori non più di 5-7 ore a settimana. La Filcams: "Scelta scellerata"

Genova. Ci risiamo. Un altro cambio appalto al risparmio finisce per colpire i lavoratori più fragili. Succede a Leroy Merlin e riguarda il cambio dell’appalto delle pulizie della grande struttura di vendita di Genova Campi.

Il cambio di appalto che si è concretizzato il 1 giugno, ha portato all’ennesimo taglio su un comparto fondamentale da sempre e a maggior ragione in questo periodo. La ditta Papalini Spa, che se lo è aggiudicato, ha ridotto di oltre il 50% le ore dei lavoratori e ristretto le fasce di servizio, mettendo addirittura in condizioni alcuni di loro a rinunciare all’assunzione perché lo stipendio non avrebbe coperto nemmeno le loro spese di trasporto.

“Per una scelta scellerata decisa dalla committenza – dice Nicola Poli, per la Filcams Cgil di Genova – che fra l’altro ha sempre lavorato anche in piena pandemia ora questi lavoratori si ritrovano con un monte ore settimanale di 5-7 ore, assolutamente inconcepibile per chi già aveva part time stringati e assurdo un un periodo di pandemia”

“Oggi alle 12 abbiamo un incontro con la Papalini – spiega ancora Poli – ma abbiamo ritenuto di confermare ugualmente lo sciopero perché sia chiaro che per noi l’incontro di oggi può essere risolutivo solo se la ditta farà un passo indietro. Ci auguriamo che Leroy Merlin intervenga prontamente e possa essere attore determinante in questa vertenza. Diversamente andremo avanti nella mobilitazione”.