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Nessun ripensamento

Leonardo tira dritto: “Ricerca di un partner per rilevare l’Automazione è scelta non procrastinabile”

L'ira dei sindacati: "E' solo per far cassa, ora incontro a Genova o a Roma, il governo blocchi operazione"

manifestazione leonardo

Genova. “Fra le varie opzioni su cui Leonardo sta lavorando c’è la ricerca di un partner con una prospettiva industriale – anche in grado di rilevare nel tempo Automazione – che possa garantire alla Business Unit di essere competitiva nel lungo periodo, con una dimensione adeguata e una capacità di investimento dedicata”. La doccia fredda, dopo i rumors degli scorsi giorni che avevano fatto ipotizzare a un ripensamento nel breve periodo da parte di Leonardo rispetto al futuro dell’automazione, è arrivata con una lunga nota stampa diffusa ieri sera dall’azienda a maggioranza pubblica.

“Si tratta di scelte non procrastinabili, se si vuole assicurare un futuro solido a questa realtà” ha commentato Simonetta Iarlori, Chief People Organisation and Transformation Officer di Leonardo precisando che il percorso avrà due condizioni imprescindibili: “La prospettiva di lungo periodo e la salvaguardia del livello occupazionale”.

Immediata la reazione dei sindacati: “Forse non ci siamo capiti – si legge in una nota congiunta di Fiom, Fim e Uilm. I lavoratori dell’Automazione per noi devono rimanere in Leonardo. Ora serve l’incontro governativo, a Genova o a Roma. Sarà l’occasione per capire cosa pensi il Governo di questa operazione e per verificare se intenda, con i fatti, bloccarla”.

L’operazione tentata da Leonardo finora fra l’altro avrebbe avuto solo risposte negative. Lo hanno appreso gli stessi sindacati dopo l’incontro con il prefetto: sarebbero 20 i competitor che fino ad ora avrebbero detto no all’acquisizione anche parziale dell’automazione “evidenziando il senso dell’operazione, tesa esclusivamente a fare cassa” ribadiscono Fiom, Fim e Uilm. “Lo stato di agitazione continua e, se qualche partner si affacciasse alla finestra, sappia che non faremo sconti a nessuno”.

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