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Buone pratiche

La festa per l’orto sinergico didattico di Struppa: “Anziani e bambini insieme per crescere e imparare” fotogallery

Un'area verde sottratta all'incuria grazie alla mobilitazione di tutto il quartiere

Genova. Una festa per celebrare la fine dell’anno scolastico e ritrovarsi ancora una volta insieme attorno agli ortaggi e alle piante che grazie al lavoro collettivo sono nate e cresciute in un piccolo angolo di verde sottratto al degrado.

Queste le belle immagini che arrivano da Struppa, dove le pratiche di buon vicinato da febbraio hanno dato vita all’orto sinergico didattico di via Lucarno: una grande spazio verde trasformato dal lavoro di squadra degli anziani del quartiere, coordinati dall’associazione Gau, e degli studenti del vicino Istituto Comprensivo di Molassana, che, guidati e coadiuvati dai ragazzi del Marsano, insieme all’opera preziosa dei volontari del Trash Team, hanno dato vita ad uno degli esperimenti sociali più riusciti della città.

“Una iniziativa che riguarda tutto l’arco della vita dei cittadini – sottolinea Rosi Ferro, responsabile per la Gau delle attività dedicate agli anziani anche fragili – coinvolgendo i bambini delle scuole, i ragazzi del Marsano, i volontari del Trash team e gli anziani del quartiere, con particolare attenzione alle persone più fragili. Abbiamo costruito un orto sinergico, che per le sue caratteristiche permette la coltivazione a tutti, affiancato ad uno tradizionale. Poi lo studio delle specie animali utili alla coltivazione e la loro conservazione con l’utilizzo di piante capaci di attrarre determinati tipi di insetti utili e allontanarne altri non graditi”.

Un modo per conoscere ma anche per far crescere il senso di comunità “attraverso valori condivisi, come il lavoro in squadra, l’ascolto, la capacità di aspettare i frutti del proprio lavoro, con il rispetto della natura e il contrasto dello spreco“.

Ma non solo: “In questi spazi è stata creata un vera e propria aula all’aperto – sottolinea il presidente del Municipio IV Roberto D’Avolio – che è stata utilizzata da molte classi in questi mesi difficili, e che sarà una risorsa importante anche per i prossimi anni scolastici”. Una soluzione che vuole essere replicata: “Vogliamo puntare sul verde, nel nostro territorio ci sono altre aree che potrebbero essere trasformate in questo senso, cosa che ci impegniamo a fare, per esempio in quella grande area presso il cimitero di Struppa che stiamo trasformando in un’area verde a disposizione del quartiere”.

“Quest’area prima non era così – ci racconta Daniele Mele del Trash Team – e siamo intervenuti per fare spazio all’orto, eliminando i rifiuti e sistemando le aiuole. Un progetto che ha permesso di unire anziani e giovani: ogni mercoledì in questo mesi abbiamo seguiti di bambini delle scuole nei lavori di manutenzione, insegnando loro le tecniche di compostaggio in mondo che possano farlo anche a casa”.

“Abbiamo prestato il nostro know-how sia in fase di progettazione che di realizzazione – spiega Mario Sorbara dell’istituto Marsano – ma non è finito, da settembre le nostre squadre continueranno a intervenire, finendo di sistemare l’ultima parte di quest’area sottratta all’incuria e al degrado”.