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Amministrazione

In Città Metropolitana di Genova si guarda al futuro con il nuovo Team Piano Strategico e Pnrr

L'obiettivo della Pianificazione Strategica è avere una visione dello sviluppo socioeconomico sostenibile del territorio

Generico giugno 2021

Genova. “Le sfide che riguardano la pubblica amministrazione sono oggi epocali e noi vogliamo essere pronti ad affrontarle inserendoci nel processo di pianificazione strategica europea e nazionale”. Sono iniziati con queste parole, il 1° giugno 2021, i lavori del nuovo team creato da Città Metropolitana di Genova per aggiornare il Piano Strategico Metropolitano.

L’obiettivo della Pianificazione Strategica è avere una visione dello sviluppo socioeconomico sostenibile del territorio e, in questo momento, l’impegno principale è dare una nuova spinta propulsiva dopo la crisi pandemica che ha inciso pesantemente sulle attività economiche, e non solo, dei cittadini.

Tra le missioni prioritarie del PNRR, molte vedono determinate funzioni delle Città Metropolitane come fondamentali, con riferimento all’area del territorio delle stesse, tra cui ‘Infrastrutture e mobilità sostenibile’, ‘Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo’, ‘Rivoluzione verde e transizione ecologica’.

Le Città Metropolitane in Europa sono delle ripartizioni amministrative fondamentali, motore dello sviluppo e punto di snodo dei finanziamenti europei, grazie alla loro capacità di garantire una dimensione sovra comunale, e la visione strategica non può che essere sovra comunale, interessando vari livelli di governo, i nodi infrastrutturali, i rapporti tra la città capoluogo, l’entroterra e la costa, monitorando trasformazioni sociali ed economiche, una visione che la Città Metropolitana di Genova può garantire in sintesi proprio con il Piano Strategico.

Il percorso che l’Ente ha intrapreso, vuole raggiungere lo stretto coinvolgimento degli organi di indirizzo politico, unito all’ascolto delle esigenze dei sindaci e dei cittadini, arrivando a quella opera di sintesi, in modo da avviare un percorso di sviluppo che non sia la somma di tante piccole esigenze, ma porti ad una pianificazione di più ampio respiro, che guardi alle generazioni future e alle emergenze del nostro tempo, tra cambiamenti climatici e prevenzione del dissesto idrogeologico, transizione digitale, parità di genere, focalizzando anche l’attenzione sul tema dei servizi e delle infrastrutture, affiancando i comuni al fine di innovare la pianificazione urbanistica, in molte realtà territoriali ormai datata, operando in linea con i nuovi indirizzi regionali.

Per raggiungere questi ambiziosi obiettivi il Team trasversale agli uffici, coordinato dal Direttore Generale Concetta Orlando e formato da 8 professionisti dell’ente con particolari competenze, opererà gestendo le relazioni con l’esterno, con le altre istituzioni e con i vari soggetti coinvolti, rafforzando i contatti necessari o comunque utili alle analisi e alle attività funzionali all’aggiornamento del Piano Strategico, mettendo così a sistema le professionalità interne in tema di pianificazione strategica e programmazione economico-finanziaria, di gestione dei finanziamenti su obiettivi strategici, di pianificazione territoriale, di sviluppo economico e digitalizzazione, di infrastrutture e mobilità, di ambiente con particolare riguardo ai rifiuti, al fine di consentire parallelamente una veloce ed efficace gestione dei progetti in ambito PNRR sul territorio metropolitano.

Dopo una prima attività di analisi di contesto, verrà calendarizzata, come annunciato dal Sindaco Marco Bucci, una seduta del Consiglio Metropolitano sull’aggiornamento del Piano.

“Prima conoscere, poi discutere, poi deliberare” dichiarò il grande economista e secondo Presidente della Repubblica italiana, Luigi Einaudi, una regola ancora oggi fondamentale per ogni buon legislatore e, alla luce di questo, il Piano Strategico sarà uno strumento importantissimo per indirizzare le future decisioni della Città Metropolitana.

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