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Tradizione

Il mondo del lavoro in pellegrinaggio alla Guardia, Tasca: “Sono preoccupato per Genova”

Tra gli striscioni sull'altare anche quello della Fim Cisl: "Automazione resti in Leonardo"

Generico giugno 2021

Genova. Oltre 250 persone hanno partecipato al pellegrinaggio del mondo del lavoro al santuario della Madonna della Guardia in un momento segnato dalle difficoltà di molti settori dovuti al covid. Sotto l’altare diversi striscioni come “L’Automazione resti in Leonardo“, uno dedicato all’Ilva di Genova.

Una delegazione dei metalmeccanici della Cisl Liguria che lavorano in Leonardo e Ilva hanno incontrato l’arcivescovo di Genova Marco Tasca, prima dell’inizio della messa.

La nostra città non può perdere posti di lavoro. Nessuno – ha aggiunto Tasca – può permettersi questo perché ne va di mezzo il nostro futuro e di questo, come pastore, sono molto preoccupato”. Nell’omelia ha detto inoltre che “visitando le varie comunità sento molta paura, disagio angoscia” e che “ho condiviso questa preoccupazione con le autorità”. Mentre Luigi Molinari, direttore dei cappellani del lavoro ha detto che “la vita della nostra città è appesantita da criticità immediate come la sorte della business unit Automazione di Leonardo e dello stabilimento ex Ilva di Cornigliano”.

Generico giugno 2021

E Luca Maestripieri, segretario generale della Cisl Liguria, al termine della messa ha spiegato che “questa è l’ora del buonsenso e della responsabilità, ma anche della concretezza. Da Leonardo all’Ilva vediamo che su queste vertenze c’è coesione con le istituzioni del territorio e la Chiesa. Tutti sono schierati insieme a noi per la difesa del lavoro. Ora pero tocca al Governo, che peraltro è l’azionista di queste aziende, fare la sua parte”.

Generico giugno 2021

In una nota, il segretario generale della Uil Mario Ghini ha sottolineato che “alla Madonna della Guardia si rivolge da sempre anche il mondo del lavoro che cerca giustizia sociale. A Genova ne abbiamo un gran bisogno perché gli animi sono agitati a causa dell’industria che naviga a vista, Ilva e Leonardo in testa, e un turismo che stenta a partire a causa del brutto colpo ricevuto dalla pandemia. Occorre unità per raggiungere gli obiettivi che possano dare un futuro a questo territorio”.

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