Il Covid accelera l'agonia dei commercianti: in un anno la Liguria ne ha persi 1.700 - Genova 24
Dramma

Il Covid accelera l’agonia dei commercianti: in un anno la Liguria ne ha persi 1.700

I dati dell'osservatorio Inps: dal 2019 al 2020 contrazione del 2,4%, mai così grave negli ultimi 10 anni. La provincia di Genova contiene i danni

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Genova. Nel 2020 la Liguria ha perso complessivamente 1.700 commercianti, confermando un calo che dura interrottamente da almeno 10 anni ma che ha accelerato in corrispondenza della pandemia di coronavirus. È quanto emerge dai dati dell’osservatorio Inps sugli autonomi iscritti alla gestione speciale, bacino che comprende sia i titolari delle imprese sia i “familiari coadiuvanti”, cioè i parenti che ci lavorano stabilmente.

Nel 2019 in Liguria risultavano all’istituto previdenziale 68.706 commercianti, contando tutti coloro che sono stati iscritti almeno una volta nel corso dell’anno, anche solo per qualche mese. L’anno successivo si è chiuso a quota 67.005, segnando una contrazione del 2,4% in dodici mesi e del 3,2% in due anni.

Per avere un’idea della continua emorragia di piccoli imprenditori del settore basti pensare che nel 2011 erano 74.947 in tutta la regione, quindi circa 8mila persi per strada. Ma se prima il ritmo di decrescita era decisamente più lento (dal 2011 al 2012 calo dello 0,4%, dal 2018 al 2019 giù dello 0,6%) il vero e proprio boom, come prevedibile, si è registrato nell’anno del Covid.

Restringendo il campo di osservazione alla sola provincia di Genova, la musica (tetra) non cambia molto, anche se l’area del capoluogo se la cava un po’ meglio del resto della regione. Nel 2019 erano 26.073 gli iscritti alla gestione speciale dell’Inps, nel 2020 in totale 25.670: significa l’1,5% in meno. L’anno prima – dal 2018 al 2019 – la perdita netta era stata di 191 commercianti, lo 0,7%. Dal 2011 al 2012 gli iscritti erano persino cresciuti, passando da 29.016 a 29.206, per poi proseguire la discesa fino ai nostri giorni.

Contrazione che invece ha riguardato in misura molto minore gli artigiani: nel 2020 si sono persi in Liguria 578 iscritti rispetto all’anno precedente, passando da 52.070 a 51.492 e segnando così meno 1,1%. In realtà ci sono state annate peggiori: tra il 2015 e il 2016 il calo è stato del 2,3%. A Genova nell’ultimo anno la perdita è stata dell’1,5%, come nel commercio.

A livello nazionale i commercianti iscritti alla gestione speciale nel 2020 sono 2.117.352, in flessione rispetto al 2019 (-1,7%) e al 2018 (-2,3%). Nel 2020 risultano titolari dell’azienda il 91,9% degli iscritti. Tale percentuale risulta leggermente crescente nel tempo, anche per effetto della leggera diminuzione negli ultimi anni del numero dei collaboratori. Per quanto riguarda gli artigiani, nell’anno 2020 ne risultano iscritti alla gestione speciale 1.589.698, l’1,4% in meno rispetto al 2019 (1.612.720 iscritti) e il 2,5% in meno rispetto al 2018
(1.631.073 iscritti).

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