Quantcast
Il disegno

Due strutture di vendita e 152 posti auto: ecco il progetto per la rotonda di Carignano

Un supermercato e un grande negozio non alimentare, 'coperti' da giardini pensili e aree pubbliche

progetto rotonda carignano

Genova. Due medie strutture di vendita e un edificio residenziale sormontati da due aree verdi, con in dotazione 152 di posti auto divisi tra pertinenze delle attività commerciali e stalli anche privati. Questi sono i primi dettagli del progettazione preliminare del restyling degli spazi della rotonda di Carignano, la cui modifica di destinazione all’interno del Puc sarà posta in votazione durante la seduta del consiglio comunale di domani, martedì 8 giugno.

Non solo un supermercato di media grandezza, quindi, ma anche una seconda struttura commerciale, sempre di medie dimensioni con relativi parcheggi: nella relazione illustrativa che Genova24 ha potuto visionare in anteprima emergono le caratteristiche di quello che potrebbe diventare il belvedere di via Corsica, con una riqualificazione del grande piazzale San Francesco d’Assisi e la risistemazione delle due aree limitrofe, oggi praticamente abbandonate. Una riqualificazione che prevede la creazione di due grandi giardini pensili ricavati sulle coperture di nuovi edifici che ospiteranno spazi commerciali e possibili residenze.

Il progetto, firmato dallo studio genovese Ferrera Architetti, è stato presentato dalla Pix Development, già vincitrice del bando per la cessione dell’ex Mercato del Pesce, azienda si occupa, tra le altre cose, di investimenti immobiliari per la catena di grande distribuzione alimentare Conad. Nel progetto il lotto A, cioè l’area di levante oggi occupata in parte dall’associazione tassisti, è prevista la costruzione di due strutture di vendita di media dimensione: la prima, alimentare, da 1800 metri quadrati, con una superficie netta di 1000 metri quadrati, mentre la seconda, non alimentare, da 900 metri quadrati di superficie utile per 750 di superficie netta.

Le costruzioni saranno a raso di corso Aurelio Saffi e avranno in dotazione 82 parcheggi per il supermercato e 18 stalli privati ad uso pubblico per il negozio: le due strutture avranno accessi separati e saranno separati dalla strada da una zona verde costituita da alberature, così come l’area parcheggio. Sopra la copertura sarà realizzata un’area verde, collegata con la terrazza, dove saranno ospitati giardini pensili e parti ciclabili e pedonali. Quest’area verde sarà collegata con un passaggio all’altra area verde che sorgerà a levante della rotonda, e che coprirà il nuovo edificio a destinazione residenziale o turistica (1300 metri quadrati su due livelli),  affiancato dalla nuova costruzione riservata al circolo ricreativo e culturale dei tassisti, che si svilupperà anche questa su due livelli per 200 metri quadrati. A queste strutture saranno riservati rispettivamente 20 e 32 posti auto

Il progetto prevede anche la riqualificazione del Poggio della Giovane Italia, con la sistemazione del verde e l’installazione temporanea di attrezzi ginnici e pareti da arrampicata, e la sistemazione della grande rotonda, con una nuova pavimentazione in pietra e un nuovo arredo urbano.

Diversi saranno gli accessi alle strutture: per il parcheggio del supermercato saranno predisposti varchi in corso Saffi e in via Rivoli, mentre il parcheggio della struttura di vendita non alimentare sarà a raso con via Gavotti. Per l’accesso dei veicoli di carico e scarico merci, si realizzerà un ulteriore ingresso dedicato e coperto in affaccio a corso Saffi. Secondo i calcoli portati dallo studio preliminare sulla viabilità si attende un flusso medio di circa 156 auto all’ora su corso Saffi, 106 su via Gavotti e 117 su via Rivoli, per un aumento del 7,3% rispetto alle capacità ottimali delle strade in questione.

Nella prossima seduta del Consiglio comunale genovese sarà votata la modifica al Puc necessaria per l’approvazione del progetto: il passaggio in commissione non è stato privo di polemiche, con le dure critiche dell’opposizione dovute al fatto che del progetto ancora poco si sapeva, mentre nella seduta non erano presenti auditi di associazioni, cittadini e municipio. Un’approvazione lampo che rischia di inasprire ulteriormente i toni sulla riqualificazione della città, al centro della contesa politica e non solo.

 

leggi anche
  • Scontro
    Rotonda di Carignano, spunta l’ipotesi supermercato. Caos in commissione per il progetto ‘fantasma’
    rotonda di carignano
  • Riqualificazione
    Rotonda di Carignano, tre proposte al Comune in attesa della gara vera e propria
    Generica
  • Avanti tutta
    Rotonda di Carignano, Comune tira dritto. Confesercenti: “Ignorate le richieste di audizione”
    rotonda di carignano