Code all’Asl per cambiare il medico di base, il Comune: “Sistema in tilt, presto potenziamento sportelli” - Genova 24
Problema

Code all’Asl per cambiare il medico di base, il Comune: “Sistema in tilt, presto potenziamento sportelli”

In consiglio comunale interrogazione di Davide Rossi (Lega) dopo il caso delle persone in fila a Bolzaneto alle 4 del mattino

Generico giugno 2021

Genova. Qualche giorno fa vi abbiamo raccontato il caso delle persone in coda alle quattro del mattino davanti alla sede dell’Asl 3 di via Bonghi a Bolzaneto. Una levataccia necessaria per coloro che avessero bisogno di cambiare il medico di base visto che ogni mattina gli sportelli assegnano solo 30 numeri.

Il tema è stato affrontato anche in consiglio comunale grazie a un’interrogazione a risposta rapida del consigliere della Lega Davide Rossi. “Molti cittadini sono costretti a cambiare medico per problematiche legate al pensionamento – ha riportato – molti anziani non sono avvezzi a usare i sistemi digitali e intanto ai numeri dell’asl non risponde nessuno, eppure il cambiamento del medico va fatto entro la fine del mese”.

L’assessore comunale alla Salute Massimo Nicolò ha spiegato che la situazione di intasamento si è determinata perché nel giro di poche settimane sono andati in pensione tre medici di medicina generale sullo stesso territorio. “Questo ha portato migliaia di persone a fare richiesta di cambio medico contemporaneamente e la corsa a sistemi li ha mandati in tilt”.

Nicolò ha spiegato che, nonostante si intraveda l’uscita dal tunnel della pandemia, il sistema di funzionamento della sanità per le procedure standard non è ancora a pieno regime. “Ho parlato con il direttore del distretto Lorenzo Sampietro e mi ha assicurato che si stanno trovando delle soluzioni per smaltire le code sia potenziando il sistema informativo sia aumentando gli sportelli aperti per queste pratiche, mi auguro che questo potenziamento dia i suoi frutti”.

Il consigliere Davide Rossi ha concluso: “Una soluzione veloce è importante, non possiamo permetterci che i cittadini genovesi restino senza medico di base in un momento come questo”.