Basta mascherine all'aperto: da mezzanotte finisce l'obbligo in vigore dallo scorso ottobre - Genova 24
Ci siamo

Basta mascherine all’aperto: da mezzanotte finisce l’obbligo in vigore dallo scorso ottobre

Ma saranno comunque nei luoghi chiusi, sui mezzi pubblici e in caso di impossibilità nel mantenere le distanze

Generica

Genova. Allo scoccare della mezzanotte di lunedì 28 giugno decadrà l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto, stabilito dal governo, l’allora Conte Bis, lo scorso 8 ottobre durante le prime fasi della seconda ondata di contagi di Covid.

Non sarà ovviamente un via libera: come stabilito dall’attuale esecutivo, infatti, resterà la prescrizione di muoversi muniti comunque del dispositivo di sicurezza personale, per indossarlo qualora non sia garantita la distanza interpersonale di sicurezza. Ma non solo: sarà comunque obbligatorie indossare le mascherine nei luoghi al chiuso, negli uffici e sui mezzi pubblici.

Per quanto riguardo i bar e ristoranti la situazione non cambia per quanto riguarda i locali al chiuso, con mascherina obbligatoria salvo durante la consumazione al tavolo. “E’ un altro passo verso la riconquista della normalità con tutte le regioni in zona bianca. Non è un liberi tutti, servono buon senso e prudenza ma dobbiamo guardare con una grande fiducia alla ripartenza della Liguria e del Paese – sottolinea il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – I dati sull’andamento della pandemia in Liguria continuano ad essere positivi con la Asl1 e la Asl3 che rimangono covid free e tanti presidi ospedalieri, dal Galliera all’Evangelico, dagli ospedali di Lavagna e Rapallo fino all’ospedale della Spezia, che non hanno più pazienti ricoverati per Covid. I pazienti ospedalizzati sono complessivamente 23, di cui 8 in terapia intensiva tutti all’Ospedale Policlinico San Martino. Purtroppo nelle ultime 24 ore è stato registrato il decesso di una donna di 82 anni, all’ospedale di Sarzana”.

Per quanto riguarda la campagna vaccinale ad oggi sono stati somministrati 1 milione e 294.818 vaccini, il 90% di quelli consegnati alla Liguria. “La prossima settimana – prosegue Toti – presenteremo alcune iniziative per consentire a chi non lo avesse ancora fatto di vaccinarsi, anche senza la prenotazione. L’obiettivo è quello di intercettare, tra i non vaccinati, il numero più alto possibile di persone soprattutto tra chi è a maggior rischio in caso di contagio. Il vaccino è l’unica arma efficace contro il covid e anche contro le varianti, in particolare la variante Delta la cui incidenza sta purtroppo crescendo nel Paese. Parallelamente consentiremo di anticipare i richiami da 42 a 21 giorni, in modo da garantire velocemente – conclude – la copertura totale contro il virus a chi abbia già fatto la prima dose”.