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Voglia d'estate!

Balneari, spiaggia meta preferita dai turisti: boom di prenotazioni

Tariffe invariate e differenziate, gradito ritorno degli stranieri

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Liguria. La tendenza positiva era già stata anticipata dal presidente provinciale e regionale del Silb-Bagni Marini Enrico Schiappapietra, ma ora la conferma arriva anche dalla federazione Lidi Fenailp – Federazione Nazionale Autonoma Imprenditori e Liberi Professionisti, che annuncia un boom di prenotazioni già per il mese di giugno nelle strutture balneari, liguri e savonesi.

“I nostri litorali si confermano, anche quest’anno, la meta preferita per trascorrere le vacanze – ha affermato Pietro Gentili, responsabile Fenailp -. Il ponte del 2 giugno, infatti, ha confermato i segnali di ripresa del turismo balneare, tanto che per questo mese registriamo già l’80% delle prenotazioni effettuate”.

“Contiamo sul fatto, poi, che i turisti stranieri, grazie alla massiccia campagna vaccinale in Italia, si convinceranno a trascorrere le vacanze sulle nostre spiagge, totalmente assenti lo scorso anno causa Covid-19, e potranno tornare in assoluta sicurezza a frequentare i nostri lidi e ad apprezzare i servizi offerti, unici in Europa. Mentre gli italiani, dopo più di un anno trascorso a casa, hanno voglia di stare all’aria aperta negli stabilimenti dove è assicurato il rispetto del distanziamento e l’applicazione delle regole legate alla pandemia”.

Per quanto riguarda i prezzi dei servizi di spiaggia l’indicazione delle categorie per gli stabilimenti balneari è quella di non aumentare il listino ma piuttosto di ampliare le tariffe suddivise per fasce orarie, come ad esempio quella riservata al mattino o pomeriggio convenienza, oppure quella relativa alle ultime 2 ore di apertura, tanto apprezzate dalla clientela lo scorso anno.

Gli imprenditori balneari, però, anche quest’anno rimangono molto preoccupati per i problemi legati alle proprie concessioni demaniali scadute nel 2020 e prorogate dai decreti governativi sulla pandemia fino a dicembre 2021. Solo alcuni hanno avuto la proroga al 2033, mentre la maggioranza continua a vivere momenti di grande incertezza legati alla mancanza di concessioni a lunga scadenza e quindi il non poter programmare il lavoro né gli investimenti, fino a mettere in forse la stessa sopravvivenza dell’impresa.

“Il 2021 per gli imprenditori balneari – ha concluso Mario Arciuolo, segretario generale Fenailp – sarà un anno interlocutorio nel quale faranno il possibile per attirare la clientela italiana e straniera. I primi numeri fanno ben sperare e gli stanno dando ragione: alcune località registrano già oggi il sold out per le settimane centrali del mese di agosto, mentre a luglio le prime file sono quasi introvabili”.

Inoltre, entro la metà del mese di giugno dovrebbe essere definite possibili novità per gli stabilimenti balneari sia sul fronte degli spazi di balneazione quanto sui servizi e le attrattive complessive nei nostri litorali.

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