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Protesta

Autostrade, i parenti delle vittime del Morandi il 18 giugno in piazza: “Uno schiaffo ai nostri morti”

Venerdì manifestazione davanti alla prefettura contro la vendita a Cdp: "Chiediamo che venga revocata la concessione"

Crollo Ponte Morandi

Genova. Anche il comitato Ricordo Vittime Ponte Morandi parteciperà alla manifestazione del 18 giugno contro la vendita di Autostrade al consorzio guidato da Cdp (cioè dallo Stato) che porterà 2 miliardi e mezzo di euro nelle tasche dei Benetton, come previsto dall’accordo sottoscritto ieri.

Ad annunciarlo è Egle Possetti: “Siamo stati invitati dagli organizzatori a questa importante iniziativa, siamo onorati di partecipare e ringraziamo. Lotteremo fino alla fine perché questo accordo è uno schiaffo devastante ai nostri morti ed a tutti i cittadini”.

L’appuntamento è venerdì 18 giugno dalle ore 18 alle 19,30 davanti alla prefettura di Genova per chiedere “che venga interrotta la trattativa per l’acquisizione onerosa delle quote di Aspi da parte dello Stato e venga invece riavviato il procedimento di caducazione della concessione autostradale per le gravi inadempienze che hanno provocato la tragedia del ponte Morandi nonché l’isolamento della Liguria con i relativi danni economici e i continui disagi per i cittadini”.

“Lo Stato – spiegano gli organizzatori – non deve corrispondere neanche un centesimo al concessionario inadempiente, né deve consentire che gli venga reso un bene pubblico deteriorato e da tempo non soggetto alla corretta manutenzione, su cui dovrà investire risorse dei contribuenti per ripianare le inadempienze”.

I parlamentari de “l’Alternativa c’è” Mattia Crucioli e Bianca Laura Granato (Senato), Pino Cabras, Francesco Forciniti, Emanuela Corda, Jessica Costanzo e Raffaele Trano (Camera dei Deputati), il consigliere regionale Ferruccio Sansa e la Lista Sansa, il comitato Autostrade Chiare, il comitato Zona Arancione Ponte Morandi, l’Unione Comitati di quartiere genovesi e Italia Nostra sezione Genova – organizzatori dell’iniziativa – “invitano tutte le associazioni e i cittadini genovesi a partecipare e promuovere la manifestazione per contrastare questa intollerabile ingiustizia”.

Hanno già aderito all’invito dei promotori: il comitato vittime del ponte Morandi, il comitato San Cristoforo, Italia Nostra Genova, il comitato Salviamo Genova e la Liguria, EcoIstituto di Reggio Emilia e Genova, il Circolo Nuova Ecologia di Genova, il presidente della Commissione Antimafia Nicola Morra, il senatore Gianluigi Paragone, il senatore Elio Lannutti, il senatore Lucio Malan, il presidente di Azione Civile – Popolo per la Costituzione Antonio Ingroia, il deputato già ministro dell’Istruzione, università e ricerca Lorenzo Fioramonti, il presidente di Primocanale già senatore membro della commissione infrastrutture e trasporti Maurizio Rossi, la presidente di Legambiente Ovadese Michela Sericano, il vicepresidente di Legambiente del Vercellese Gian Piero Godio, il consigliere comunale Comune di Ceranesi Gerardo Altosole.

“La manifestazione si concluderà con la richiesta al prefetto di ricevere una delegazione che formalizzerà al rappresentante territoriale del Governo la volontà della cittadinanza di non scendere a patti con chi ha svenduto la sicurezza di tutti per il proprio personale tornaconto.
Non restate muti di fronte a questo sopruso e venite a manifestare il vostro sdegno insieme a noi”, concludono gli organizzatori.

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