Quantcast
Operazione

Arrestati tre ladri d’appartamento: ogni giorno arrivavano dal Piemonte per derubare gli anziani

Rinvenuta l'ingente refurtiva, nascosta in botole e intercapedini, per un valore complessivo di circa 200mila euro in ordine alla quale si cercherà di risalire ai legittimi proprietari

Generico giugno 2021

Genova. Nella giornata di ieri i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Genova, con il supporto dei carabinieri di Moncalieri ed Asti, hanno dato esecuzione ad una ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Genova nei confronti di tre soggetti di origine sinti autori di numerosi furti nella provincia.

A comunicarlo i comando provinciale di Genova della Legione Carabinieri Liguria: le indagini, coordinate dalla Procura delle Repubblica di Genova, sono state avviate dal Nucleo Investigativo lo scorso aprile a seguito di un furto in abitazione denunciato presso la Stazione di Quarto.

A seguito di quell’episodio, i carabinieri hanno rilevato una recrudescenza dei furti in abitazione prevalentemente consumati con pratiche ingannevoli. Per questo motivo hanno recuperato tutti gli atti relativi agli ultimi episodi, ricollegando gli eventi con un unico filo rosso.
“I primi elementi acquisiti ed i successivi sviluppi hanno consentito di accertare che i malviventi, pregiudicati di origine sinti, due dei quali domiciliati ad Asti ed uno a Nichelino (Torino), con frequenza quasi giornaliera erano soliti partire dalle zone d’origine per raggiungere le vicine province liguri e lombarde dove consumare furti in serie ai danni di ignari anziani, con un modus operandi oramai collaudato ed estremamente efficace”.

In particolare i denunciati, dopo aver fatto accesso alle abitazioni delle vittime simulando un controllo al sistema di riscaldamento domestico o con altra scusa, “si appropriavano di piccoli oggetti quali portafoto e soprammobili, per poi cederli ai complici, che dopo pochissimo si presentavano alla porta fingendosi operatori delle forze di polizia esibendo ai malcapitati gli oggetti poco prima trafugati e informandoli del furto subìto”.

In quei frangenti, nel tentativo di verificare ulteriori ammanchi, le inconsapevoli vittime fornivano preziose indicazioni ai ladri sulla collocazione dei preziosi che custodivano in casa, che venivano abilmente trafugati, approfittando dello stato di ansia e confusione psicologica indotto nelle vittime. Tale era la soggezione che in alcuni casi i derubati non sono stati in grado di ricostruire agli inquirenti i fatti avvenuti poco prima, con la particolarità che, in un caso, i ladri erano riusciti anche a smurare ed asportate le casseforti.

Le complesse indagini – peraltro ancora in corso, essendo numerosi i furti perpetrati in diverse provincie e decine le riprese di video-sorveglianza, acquisite nei pressi delle abitazioni svaligiate, da analizzare – hanno consentito, finora, di attribuire ai tre soggetti ristretti cinque furti consumati ed uno tentato, tutti avvenuti sul territorio genovese, nonché di recuperare ingente refurtiva, nascosta in botole e intercapedini, per un valore complessivo di circa 200mila euro in ordine alla quale si cercherà di risalire ai legittimi proprietari, verosimilmente ubicati anche in provincia di Milano e di Monza-Brianza. Significativo è stato, al riguardo, il rinvenimento di circa 45mila euro in denaro contante, numerosi monili d’oro di fattura artigianale, 4 preziosi orologi, 11 radio trasmittenti, 1 autovettura (Mercedes) di grossa cilindrata, numerosi cellulari, nonché capi d’abbigliamento e oggetti di travestimento utilizzati abilmente dai malviventi per portare a segno i loro colpi.

Un ritrovamento è stato particolare e degno: 122 gettoni d’oro, del peso di circa 1 kg e del valore di quasi 33.000 €, trafugati presso l’abitazione di un anziano pensionato lombardo di 87 anni, vinti dalla vittima nel corso di una fortunata puntata di “Telemike” andata in onda nel lontano 1991. Nei confronti di uno degli arrestati è stata, altresì, contestata anche la violazione delle restrizioni derivanti dalla sorveglianza speciale di PS.