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Analisi

All’ex ospedale Celesia il super laboratorio hi-tech che processerà gli esami dei genovesi fotogallery

Elaborerà il materiale in arrivo dai 46 centri prelievi di Asl 3 e sarà in grado di processare 18mila esami al giorno

Genova. Rivoluzione in casa Asl 3: da oggi è pienamente operativo il nuovo laboratorio di analisi ricavato nei locali ristrutturati dell’ex ospedale Celesia sulle alture di Rivarolo. Il centro processerà il materiale in arrivo da tutti i 46 centri prelievi della Asl dislocati sul territorio genovese anche se rimarranno in funzione i due laboratori esistenti con funzioni di satellite, quello del Villa Scassi di Sampierdarena e quello del Padre Antero Micone di Sestri Ponente.

Il laboratorio centrale, diretto da Antonio Spitaleri, sarà in grado di processare 18mila esami al giorno (sangue, urine e feci) e si estende su una superficie complessiva di 1.400 metri quadrati (esclusi spogliatoi e area ristoro) suddivisi in tre blocchi a seconda delle specialità mediche. Potrà elaborare 6 milioni e 600mila esami all’anno con circa 900mila utenti serviti. All’interno lavoreranno 28 tecnici di laboratorio, 2 operatori sociosanitari, un operatore Ced e un amministrativo.

“Questo sarà l’hub centrale con una tecnologia e una logistica di massimo livello – spiega il direttore di Asl 3 Luigi Carlo Bottaro -. Qui si faranno tutti gli esami di base fino agli esami che tanta importanza hanno avuto quest’anno, come la diagnostica microbiologica e infettivologica. Questo laboratorio ha la sua sede qui ma i suoi rami di diffusione all’interno dei distretti. Per la diabetologia in ogni distretto è presente uno strumento collegato online con il laboratorio stesso, in grado di processare test multipli per i cittadini che si presentano per le visite trasmettendo i risultati direttamente qui”.

Si inizia a pensare al post Covid. Il mese di luglio sarà interamente dedicato alla riprogrammazione e all’aumento di tutte le prestazione di tipo diagnostico, ma anche di cura e operatorie con una grande piano di ripartenza della nostra sanità che abbatta le liste di attesa – commenta il presidente ligure Giovanni Toti –. Questo è un potenziamento strutturale del sistema sanitario dell’Asl 3 e della sanità nel ponente cittadino, su cui dovremmo lavorare molto nei prossimi anni. Non è un caso che questo centro si inauguri mentre si sta lavorando alla Casa della salute della Valpolcevera, altro rafforzamento di questa valle che per troppo tempo è rimasta sotto-attenzionata dalla nostra sanità, ma stiamo correndo ai ripari in tempi molto rapidi”.

Importanti anche i risvolti sulla formazione del personale: la sede del Celesia, infatti, è collegata alla scuola di specializzazione di microbiologia e virologia dell’Università di Genova per medici e biologi ed è sede di tirocinio per il corso di laurea in tecniche di laboratorio biomedico.