Al via il programma garanzia giovani: 12,3 milioni a favore dei neet - Genova 24
Per giovani dai 15 ai 29 anni

Al via il programma garanzia giovani: 12,3 milioni a favore dei neet

Il progetto ha tra le sue misure una parte significativa dedicata alla formazione mirata all'inserimento lavorativo e al servizio civile regionale

Sedi istituzionali e palazzi del governo

Genova.  L’iter di Nuova Garanzia per i Giovani, programma europeo con una dotazione complessiva di 12,3 milioni, volge al termine dopo l’approvazione da parte della giunta regionale della Liguria del bando per sostenere l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali.

È dedicato ai giovani dai 15 ai 29 anni che non lavorano e non studiano, i cosiddetti neet, e prevede varie tipologie di aiuti.

Ad oggi risultano registrate nella piattaforma regionale di Garanzia Giovani 1.449 adesioni attive, sono 1.229 i giovani già convocati dai Centri per l’Impiego 1.172 sono stati presi in carico e solo 57 hanno rinunciato.
Dei 1.172 giovani presi in carico dai CPI che hanno sottoscritto il Patto di servizio e il Piano di Azione individuale della Garanzia Giovani, 1.164 sono stati avviati ad uno dei 35 soggetti attuatori selezionati da Regione Liguria per l’erogazione delle misure di politica attiva e presenti sui territori provinciali per un totale di 49 sedi.

Per quanto riguarda lo stato d’avanzamento delle attività, dal 1 febbraio 2021 ad oggi più di 1.000 hanno usufruito della misura di Orientamento specialistico, sono stati avviati 205 tirocini extracurriculari e sono state formalizzate 73 misure di accompagnamento al lavoro con attività di scouting di offerte di lavoro di durata superiore ai 6 mesi.

“Garanzia Giovani, una delle azioni più importanti di politica attiva del lavoro portate avanti del mio assessorato, è partito nella sua totalità con tutte le misure adesso accessibili per le ragazze e i ragazzi tra i 15 e i 29 anni che non lavorano e non studiano: quello dei Neet è un fenomeno molto diffuso in tutta Italia ed anche in Liguria, aggravatosi in questo anno e mezzo di pandemia, Garanzia Giovani è uno strumento importante per recuperarli e avvicinarli al mondo del lavoro, sono sicuro che la Liguria saprà utilizzare al meglio queste risorse, come già facemmo nella programmazione precedente”, dichiara l’assessore regionale al Lavoro e Politiche attive dell’Occupazione Gianni Berrino.

Garanzia Giovani ha tra le sue misure una parte significativa dedicata alla formazione mirata all’inserimento lavorativo (3 milioni di euro di stanziamento) e al servizio civile regionale (1 milione di euro).

“Adesso possiamo dire che è completamente avviata una misura importante per i Neet, per stimolare con più azioni quei giovani in questo momento inattivi – sottolinea l’assessore alla formazione e alle politiche giovanili Ilaria Cavo – Tra le altre misure sono previsti a catalogo 163 corsi di formazione professionale e opportunità di servizio civile. Uno strumento importante che, a pieno regime, ci auguriamo i giovani liguri sappiano cogliere e sfruttare”.

Relativamente alla misura approvata oggi dalla giunta regionale, nel dettaglio si tratta della ‘Misura 7.2’ rivolta a:
1) imprese individuali, società di persone, società cooperative, cooperative sociali, associazioni professionali e società tra professionisti, costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive;
2) imprese individuali, società di persone, società cooperative, cooperative sociali non ancora costituite, a condizione che si costituiscano entro il termine di 60 giorni dalla data del ricevimento del provvedimento di ammissione;
3) lavoratori autonomi che svolgono attività professionale con partita IVA attiva e non movimentata da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda o da aprire entro il termine di 60 giorni dalla data di ricevimento del provvedimento di ammissione.

Le agevolazioni sono concesse in forma di un finanziamento agevolato senza interessi, non assistito da alcuna forma di garanzia e si articolano, in particolare, in misure di microcredito, attraverso finanziamenti di durata pluriennale a tasso zero, di importo compreso tra 10 e 25 mila euro, da rimborsare in sette anni con rate trimestrali posticipate, incluso un preammortamento di 12 mesi.

“Un incentivo che può essere decisivo per la nascita di nuove attività e che in questa nuova programmazione è stato semplificato per renderlo realmente fruibile: conto molto sulla volontà e capacità dei giovani di mettersi alla prova come imprenditori di loro stessi e sono certo che avremo dei bei progetti da sostenere”, dichiara l’assessore Berrino.

Per iscriversi al programma e per ulteriori informazioni si trovano su www.regione.liguria.it/homepage/lavoro-liguria/garanzia-giovani.html mentre le domande per l’autoimprenditorialità dovranno essere inviate esclusivamente utilizzando la procedura informatica di invio telematico messa a disposizione dal sistema “Bandi on line” dal sito www.filse.it, oppure dal sito www.filseonline.regione.liguria.it, a decorrere dall’8 settembre 2021 e sino ad esaurimento dei fondi disponibili. La procedura informatica sarà disponibile nella modalità off-line dal 1 settembre 2021.