Quantcast
Tagli pesanti

Vigili del fuoco, in Liguria appalto mense al ribasso: lavoratori licenziati e pompieri senza ticket

La denuncia della Cgil: "Solo 17 assunti anziché 43 e con tagli pesantissimi al monte ore, pronti alla lotta"

Genova. Ricognizione questa mattina da parte dei delegati della Cgil, accompagnati dal segretario della Camera del lavoro Igor Magni nei principali distaccamenti dei vigili del fuoco della Regione per illustrare una situazione che comporterà gravi disagi per i pompieri liguri in spregio al contratto.

“Si tratta di un atto gravissimo compiuto dall’amministrazione centrale che ha tagliato i pasti alle sedi distaccate dei vigili del fuoco di tutta la Liguria – denuncia Luca Infantino dei vigili del fuoco della Cgil in un punto stampa convocato davanti alla caserma di San Benigno – oggi avremmo dovuto ricevere i buoni pasto che non sono arrivati per cui per tutto il mese di maggio i colleghi delle sedi distaccate dovranno pagarsi il pranzo o la cena. E’ una situazione molto grave e che corre parallela ai 26 licenziamenti avvenuti all’interno della ditta che gestiva la mensa. Una situazione che va a ledere un diritto contrattuale visto il personale turnista ha diritto al pasto gratuito, obbligatorio per chi fa più di nove ore e noi ne facciamo 12. Domani dichiarammo lo stato di agitazione regionale”.

“E’ una festa del lavoro che si perde quella di oggi – spiega Simona Nieddu della Filcams – e per illustrarla basta dare qualche numero. Su 43 lavoratori degli appalti mense in Liguria ne vengono assunti 17 non a parità di ore e abbiamo lavoratori che si sono visti togliere il 70% del monte ore settimanali. C’è stata la violazione di qualsiasi regola contrattuale in nome di una gara al ribasso. Su Genova e il Tiglio abbiamo avuto la perdita di 10 posti di lavoro su 20.

“E’ una situazione gravissima – conclude Nieddu – che condanniamo per la quale lotteremo senza tregua nei prossimi giorni”.

Più informazioni