Quantcast
Il caso

Viadotto Valle Ragone, le reazioni della politica: “La relazione di Migliorino è gravissima”

L'ispettore del Mit ha rivelato che Aspi aveva già una relazione sulle criticità del viadotto ma non è intervenuta

Il viadotto Valle Ragone dell'autostrada A12

Genova. “La relazione che Placido Migliorino ha presentato alla commissione Trasporti è gravissima. Rappresenta il quadro di un sistema che continua a fare scaricabarile tra controllore e controllato”. È la dura presa di posizione di Edoardo Rixi, deputato della Lega, dopo le rivelazioni emerse oggi pomeriggio sul viadotto Valle Ragone.

In mezzo ci sono i liguri esasperati da atteggiamenti più burocratici che pragmatici. È inaccettabile che negli ultimi 3 anni i ministri del Mit, ora Mims, non abbiano previsto l’obbligo dei concessionari di rendere subito noto lo stato di salute delle infrastrutture ai tecnici del ministero garantendo rapidità nei lavori. È una follia ai danni dei cittadini. Queste regole sono vetuste quanto assurde, ci vuole più trasparenza e programmazione. La Lega chiede al ministro Giovannini di intervenire subito nel prossimo decreto previsto a giugno. Controllore e controllato devono garantire subito rapidità e sicurezza negli interventi a tutela di persone e merci, senza giocare sul filo di norme assurde”, aggiunge Rixi.

Rixi poi augura buon lavoro al nuovo direttore di Ansfisa, l’agenzia per la sicurezza delle infrastrutture. “Ansfisa ha finalmente un direttore, l’ingegner Domenico De Bartolomeo. La Lega ritiene necessario che col Pnrr si finanzi la digitalizzazione del sistema di monitoraggio delle opere stradali e ferroviarie. L’agenzia deve iniziare a essere finalmente operativa e deve avere sede a Genova, come indicato dal Parlamento all’unanimità all’indomani del crollo del Ponte Morandi. Non possiamo più aspettare, al momento nessuno conosce lo stato di salute reale delle opere. Chiediamo al direttore De Bartolomeo, a cui auguriamo buon lavoro, di venire in commissione Trasporti per spiegare il suo progetto per un contesto trasparente sullo stato delle nostre infrastrutture”.

“L’odierna audizione dell’ingegner Migliorino sui cantieri liguri ha fatto emergere dati di fatto a dir poco inquietanti sulla gestione della sicurezza da parte di Autostrade e tali da rendere inevitabile una domanda: quanti sono i casi come il viadotto Ragone?”, dichiara Raffaella Paita, presidente della commissione Traporti.

“I fatti emersi grazie all’audizione di oggi – dice Paita in una nota – sono di gravità inaudita. Migliorino ha dichiarato che seppure Aspi avesse in mano una relazione che attestava delle carenze di sicurezza del viadotto Ragone sull’A12, il concessionario non ha effettuato alcun intervento di manutenzione, con i rischi conseguenti per l’incolumità di chi si è travato a utilizzare il viadotto. È incredibile quanto dichiarato visto quello che abbiamo già vissuto con l’immane tragedia del Ponte Morandi. Chi può assicurarci che non esistano nella rete altri casi come quello del Viadotto Ragone? Garantire la sicurezza significa rispettare in modo rigoroso il principio della trasparenza. Per questo riteniamo fondamentale che l’Ansfisa sia messa in grado di operare. Ci rallegriamo che da oggi la struttura creata ben tre anni fa abbia un vertice. Ricordiamo però che manca ancora di personale e soprattutto di un chiarimento circa le sue funzioni”.

“Chiediamo per questo al ministro Giovannini di fare il possibile affinché, nei tempi più rapidi possibili, l’Ansifsa possa davvero iniziare il suo lavoro di controllo sulle infrastrutture italiane. Purtroppo, nessuno da oggi può toglierci il dubbio che le situazioni di rischio per gli utenti siano di più di quante immaginavamo. Per questo, è vitale mettere in campo nel minor tempo possibile l’attività di monitoraggio pubblico di cui la rete autostradale ha bisogno” conclude Paita.

“L’audizione odierna dell’ispettore del Mims Migliorino, in merito al sistema delle ispezioni delle infrastrutture autostradali, soprattutto per quanto riguarda la vicenda del viadotto di Valle Ragone, desta non poca preoccupazione, in quanto sono stati confermati i dati preoccupanti anticipati sulla stampa qualche giorno fa, ossia che le infrastrutture verificate negli ultimi tre anni sono solo il 30%”, dichiara la deputata di Cambiamo! Manuela Gagliardi.

“Abbiamo inoltre scoperto che le società concessionarie non hanno l’obbligo di trasmettere gli esiti delle proprie relazioni e ispezioni periodiche effettuate e che questi documenti non sono noti all’Ispettore finche’ non effettua una sua visita ispettiva. Visita che lui stesso ha però ribadito essere a campione, senza un numero minimo né una ricorrenza periodica obbligatoria, necessaria per capire se i concessionari hanno ottemperato alle norme oppure no”, prosegue Gagliardi.

Intanto anche il M5s presenta una proposta di legge per l’esenzione totale dai pedaggi in Liguria. “Come ha ricordato anche il ministro Enrico Giovannini, la Liguria e le sue infrastrutture sono una priorità e non possiamo più permettere che i disagi a causa dei continui lavori ricadano sempre sui cittadini”, così in una nota il deputato del Movimento 5 Stelle Roberto Traversi in commissione Trasporti. “Per questo motivo – aggiunge Traversi – ho presentato il 17 maggio scorso una proposta di legge perché gli automobilisti siano esentati dal pagamento dei pedaggi nel caso in cui i lavori di manutenzione si protraggano oltre i 7 giorni, causando inutili disagi all’utenza”.

Leggendo i giornali, mi accorgo con stupore che l’onorevole Raffaella Paita avrebbe fatto lo stesso. Un’ottima cosa, peccato che arrivi tardi. Piuttosto, potrebbe collaborare a un quadro di norme condivise che tutelino finalmente i cittadini e non più solo i concessionari. Sarà la benvenuta”, conclude il deputato M5s.

leggi anche
Il viadotto Valle Ragone dell'autostrada A12
Omissioni
Viadotto Valle Ragone, l’ispettore Migliorino: “Autostrade sapeva dei rischi ma non è intervenuta”
Generica
Idea
Autostrade, un’altra proposta di legge: “Le sanzioni ad Aspi finanzino il rimborso dei pedaggi”
Il viadotto Valle Ragone dell'autostrada A12
Risposta
Viadotto Valle Ragone, Autostrade: “Abbiamo sempre agito con la massima correttezza”