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The pad project

Un’ingegnera genovese ambasciatrice in Italia per dire che il ciclo mestruale non è un tabù

Ma anche per rendere i prodotti di igiene accessibili a tutte. Al via un contest artistico aperto a tutti

Generico maggio 2021

Genova. Anna Calissano ha 30 anni ed è un’ingegnera matematica con dottorato in statistica. Si occupa da tempo di pari opportunità in uno dei mondi più “machisti” di sempre: quello dell’ingegneria in particolare, e della scienza in generale. Da luglio è ambasciatrice e advisor italiana di The Pad Project. Il suo obiettivo è quello di sensibilizzare ragazze e donne di tutte le età sulla tematica delle mestruazioni, con la strategia che più le è cara: informare.

Dal 2013, The Pad Project contribuisce a supportare l’educazione e il lavoro femminile nei paesi in cui sono messi a rischio dalla stigmatizzazione mestruale, oltre che a costruire un discorso positivo attorno al tema.

“La mestruazione è un evento naturale nella vita di una donna. Eppure, in molti paesi del mondo, l’accesso ai prodotti di igiene intima è un privilegio di poche, mentre la mestruazione stessa rimane un grande tabù culturale. Durante il ciclo, le bambine vengono tenute a casa da scuola, relegate in una parte della casa o addirittura allontanate dai villaggi, perché non contaminino gli altri con la propria impurità”, racconta Anna Calissano.

Grazie al suo ruolo di ambasciatrice, Anna Calissano ha la possibilità di diffondere un’informazione corretta attorno al tema mestruale e di raccogliere fondi per supportare la costruzione di macchinari per la produzione di assorbenti nei paesi in cui la mestruazione rappresenta ancora un tabù, promuovendo così l’instaurazione di micro-economie femminili.

Adesso The Pad Project è anche un contest artistico. “Il contest “Ciclo d’arte” nasce da una duplice necessità – spiega l’ambasciatrice – da un lato, quella di contribuire all’abbattimento del tabù mestruale favorendo una comunicazione positiva su questo tema e dall’altro, raccogliere fondi da devolvere all’organizzazione madre: The Pad Project”.

Il contest sceglie il medium dell’arte come storico veicolo di informazione, novità, idee, ed è aperto a tutti gli artisti dell’arte grafico-pittorica. Per partecipare al contest è richiesta una donazione di 10 euro da destinare al The Pad Project. L’invio della propria opera può essere effettuato sempre sulla pagina italiana dell’organizzazione, all’indirizzo https://thepadprojectitalia.it/, dove è possibile reperire il bando di concorso e tutte le informazioni aggiuntive.

The Pad Project Italia è l’estensione locale della Ong americana The Pad Project, organizzazione non-profit la cui missione è quella di attivare partnership locali e globali con l’obiettivo di porre fine allo stigma mestruale e dare vita a microeconomie che rendano le donne economicamente indipendenti.

Negli ultimi anni, The Pad Project ha attivato collaborazioni con 16 organizzazioni in 9 paesi (Afghanistan, Ghana, Guatemala, India, Kenya, Nepal, Sierra Leone, Sri Lanka e Uganda), mentre negli Stati Uniti si è occupata di promuovere la distribuzione gratuita di prodotti per le mestruazioni alle donne che ne hanno necessità.

Nel luglio 2020, The Pad Project ha dato inizio al programma Ambassador, con l’obiettivo di incoraggiare il discorso tema mestruale e raccogliere fondi per supportare le donne nelle comunità di riferimento. La classe 2020-2021 è composta da 95 Ambassador, di diverse età, esperienza e genere.

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