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La firma

Ultimate le aiuole storiche della Foce, i fiori per ricordare la paesaggista di Aster Gigliola Genta

"Autentica anima di questo progetto, volata via troppo presto"

Generico maggio 2021

Genova. Si chiamava Gigliola Genta, Gilla per gli amici, era una paesaggista stimata e raffinata, fonte continua di idee e ispirazione. Era dipendente di Aster, l’azienda partecipata comunale che si occupa di manutenzioni e gestione del verde, molti angoli fiori di Genova esistono e sono tali grazie a quello che per tanti anni è stato il lavoro di Gigliola ma purtroppo il destino l’ha strappata al mondo troppo presto. Per questo i suoi colleghi hanno deciso di ricordarla attraverso il linguaggio che lei prediligeva, quello dei fiori.

Ecco che quindi all’interno delle aiuole storiche realizzate dai tecnici Aster alla Foce, ultimate e pronte per l’inaugurazione, ci sarà un elemento di memoria: un cubo di marmo con una targa e un disegno simbolico che rimanda al tema del seme. “Gigliola fu la vera anima di questo progetto, volata via troppo presto”, scrivono da Aster.

“E’ qui che abbiamo deciso di ricordarla, nonostante siano moltissimi altri gli angoli di Genova che la sua grazia e il suo stile hanno saputo reinterpretare. Gigliola, paesaggista dal grande talento e dal gusto raffinato, ci manca tantissimo. Manca la sua brillante intelligenza, la sua risata contagiosa, l’energia e il garbo con cui sapeva affrontare ogni impegno, anche il più improbabile”, si legge in un accorato messaggio.

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Il suo esempio ci accompagna adesso nelle sfide lavorative di ogni giorno, così come il suo ricordo resta vivo in questi spazi verdi che ha saputo interpretare: per questo oggi vogliamo lasciare una traccia concreta della sua creatività dedicandole proprio uno dei suoi manufatti d’arredo urbano, con una firma a lei cara: il disegno di un seme stilizzato“.

Un seme che, come gli altri ornamenti floreali, si può ammirare particolarmente dall’alto (come nello scatto realizzato da da Thomas Barabino): un tappeto verde nel quale si stagliano piante arbustive sempreverdi e intricati disegni formati da gruppi di piante di tipo stagionale che possono essere anche sostituite in occasioni particolari.

Il primo lotto delle aiuole, di 3500 metri quadri, era stato inaugurato il 7 marzo 2020, poco prima che scattasse il lockdown. Domani, 20 maggio 2021, la presentazione del lavoro ultimato, con l’auspicio che possa anche essere simbolicamente la chiusura di una fase, quella pandemica.

I lavori, realizzati da Aster, sono costati 2,4 milioni finanziati in parte dal Comune e in parte dalla Regione. L’attuale disegno, adattato in parte alle modifiche stradali avvenute nel corso degli anni, è rimasto quanto più fedele possibile ai progetti originali degli anni Sessanta.

L’ossatura portante delle aiuole è costituita da piante arbustive sempreverdi in gruppi omogenei, che garantiscono un arredo verde costante durante l’arco dell’anno e zone dedicate a fioriture stagionali di altezza inferiore, sostituibili in occasione di eventi e manifestazioni.

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