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Tesoretto del ponte, approvato l’emendamento: per ora solo 35 milioni su 88 per il parco del Polcevera

L'annuncio dal Mims e dal ministro Franceschini. Bucci: "Bella notizia, sono convinto arriveranno anche gli altri 53". Salvini: "Grazie alla Lega e al mio emendamento"

Genova. Con l’approvazione di un emendamento al decreto legge Sostegni, saranno destinati 35 milioni di euro al Comune di Genova per un progetto di rigenerazione e riqualificazione urbana dell’area sottostante il viadotto San Giorgio. Lo ha comunicato nel pomeriggio una nota del Mims, ex Mit. “Si tratta di una decisione fortemente sostenuta dal Governo per testimoniare la particolare vicinanza alla città ferita dal tragico evento dell’agosto 2018”, ha commentato il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini.

“Un passo importante per ristabilire la connettività di quell’area con il resto della città e dare a Genova e ai suoi cittadini la possibilità di usufruire di nuovi spazi riqualificati, destinati all’innovazione e alla socialità”, si legge nel comunicato. “Si tratta di risorse che consentono di avviare una profonda operazione di rigenerazione urbana, in accordo con il Sindaco di Genova Marco Bucci, creando il “Parco di Polcevera”, un’area di ricreazione, educazione, sport e luoghi di incontro sociale e culturale in un’ottica di sostenibilità ambientale”, prosegue la nota ministeriale.

L’emendamento era stato presentato dalla Lega ma si riferiva a tutti gli 88 milioni del “tesoretto” del ponte, ovvero fondi a disposizione della struttura commissariale per ristori e lavori ma mai utilizzati grazie ad economie di spesa e al fatto che alcuni capitoli fossero stati pagati direttamente da Autostrade.

“Il fatto che arrivino a Genova 35 milioni di avanzo del ponte non è un problema perché intendiamo dobbiamo spendere questi, sono convinto che entro la fine dell’anno arriveranno anche gli altri 53, ad ogni modo questa è una bella notizia per la città”. Così il sindaco di Genova Marco Bucci commenta la nota del Mims che ha confermato l’ok all’emendamento della Lega al decreto Sostegni in base al quale il governo porterà a Genova una buona fetta dei soldi necessari per realizzare il parco del Polcevera, sotto il nuovo viadotto.

“Ringrazio il ministro Giovannini con cui ci siamo sentiti parecchie volte su questo argomento e ringrazio anche l’onorevole Rixi e l’onorevole Morelli che hanno seguito e sostenuto questa proposta in tutto il percorso”.

I fondi non utilizzati dal decreto Genova erano 88 ma il sindaco ha spiegato che “ci sono diversi capitoli, i 35 erano milioni che appartenevano al ministero dei Trasporti mentre i restanti 53 devono essere riallocati dal Mef, cosa che crediamo di poter ottenere entro la fine dell’anno”. Non è escluso che, sempre la Lega, che già aveva presentato l’emendamento possa presentare anche un ordine del giorno per blindare quelle risorse. “A questo punto possiamo procedere con gran parte delle opere pubbliche, tra cui sicuramente il memoriale delle vittime, ma sono sicuro che arriveranno i fondi per tutto il parco”.

Anche il deputato Edoardo Rixi, componente della commissione Trasporti e responsabile nazionale Infrastrutture, afferma “35 milioni per le opere necessarie al Parco del Ponte Genova San Giorgio subito disponibili. Altri 53 entro la fine dell’anno come da accordi tra il ministro Giovannini e il sindaco Marco Bucci. L’emendamento a prima firma Matteo Salvini al Dl Sostegni ha avuto il via libera, così il cosiddetto ‘sottoponte’ della Valpolcevera comincia a prendere forma. Dal Modello Genova per la realizzazione a tempo record del nuovo viadotto fino alla riqualificazione delle aree circostanti, la Lega testimonia il suo impegno per cancellare le ferite del crollo di Ponte Morandi. Un passaggio che segna la rinascita dopo la tragedia con una profonda operazione di rigenerazione urbana”.

E il leader del Carroccio Matteo Salvini rivendica la paternità dell’emendamento: “35 milioni per realizzare il parco sotto il Ponte San Giorgio a Genova: il mio emendamento al Decreto Sostegni è stato approvato in commissione Bilancio al Senato. Ora lavoriamo per far arrivare altri 53 milioni entro l’anno. Non dimentichiamo Genova e la Liguria: dalle parole ai fatti”.

“Credo che sia un buon primo risultato dopo molti emendamenti presentati dalla Regione Liguria al decreto Genova per consentire di recuperare le risorse rimaste in cassa dalla fase di emergenza e poi di ricostruzione del viadotto – afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – da parte del governo è certamente una risposta positiva che consentirà di avviare opere importanti per la Valpolcevera”.

“Lo stanziamento di 35 milioni di euro al Comune di Genova, per gli interventi di riqualificazione urbana nell’area sottostante al nuovo viadotto San Giorgio, è un’ottima notizia per la nostra città e un riconoscimento importante in quel percorso di ricostruzione dopo l’immane tragedia del 14 agosto 2018 che ha segnato tutta la nostra comunità e il Paese – afferma il Pd genovese in una nota – l’approvazione dell’emendamento al decreto Sostegni che destina le risorse residue della costruzione del nuovo ponte per la rigenerazione dell’area sottostante l’infrastruttura, presentato anche dalla senatrice Roberta Pinotti, rappresenta il risultato di un importante e attento lavoro di collaborazione tra il territorio, soprattutto quello della Valpolcevera che più di ogni altro ha subito le drammatiche conseguenze del crollo del Morandi, le nostre istituzioni locali, gli eletti genovesi e liguri in Parlamento e il governo”.
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