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Ripartono stabilimenti e piscine, ma Codacons lancia l’allarme rincari sui listini

L'associazione dei consumatori mette in guardia: "Molti esercenti scaricano i maggiori costi sull'utenza"

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Genova. Da domani riaprono ufficialmente anche in Liguria stabilimenti balneari e piscine all’aperto, una buona notizia in vista della stagione estiva, che potrebbe però essere accompagnata da brutte sorprese per i consumatori.

Lo afferma il Codacons, che lancia l’allarme rincari sul fronte delle tariffe balneari: “La riapertura di lidi e piscine in Liguria potrebbe essere accompagnata da rincari dei prezzi non solo per ombrelloni, lettini e abbonamenti agli stabilimenti, ma anche per tutti gli altri servizi offerti dalle strutture balneari e dalle piscine, a partire da cibi e bevande – spiega il presidente Carlo Rienzi – L’esperienza dello scorso anno ha dimostrato come molti esercenti abbiano scaricato sui consumatori finali i maggiori costi per sanificazione e messa in sicurezza delle strutture, aumentando i listini al pubblico anche per rifarsi delle minori presenze in spiaggia legate al distanziamento obbligatorio degli ombrelloni”.

Non a caso – rivela il Codacons – si registrano già le prime lamentele dei consumatori per alcuni stabilimenti della Toscana e del Friuli che avrebbero aumentato i listini rispetto allo scorso anno. L’associazione invita dunque gli utenti della Liguria a segnalare al Codacons qualsiasi incremento delle tariffe sia sul fronte di ombrelloni, lettini e abbonamenti stagionali, sia per tutti gli altri servizi offerti presso stabilimenti e piscine della regione, inviando una mail all’indirizzo info@codacons.it

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