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L’Ue non rinnova con AstraZeneca, possibile cambio in corsa per il piano vaccinale

Saranno garantiti i richiami: in Liguria circa 130 mila persone hanno già ricevuto la prima dose

astrazeneca

Genova. Il motivo è il mancato rispetto dei tempi di consegna ma l’impressione è che anche l’effetto panico legato ai seppur rari rischi di effetti gravi abbia avuto il suo peso. Sta di fatto che entro fine giugno, in Europa, saranno distribuite altre 7 milioni di dosi di vaccino AstraZeneca / Vaxzevria ma poi stop. Almeno allo stato attuale la Commissione Ue ha deciso di non rinnovare il contratto con i produttori del farmaco anglosvedese.

In teoria le dosi attese in Italia da qui alla sospensione dell’utilizzo dovrebbero essere sufficienti a garantire il richiamo per chi abbia già avuto la prima somministrazione di AstraZeneca ma in via cautelativa le sanità regionali cercheranno di concentrare le prime vaccinazioni sulle altre tipologie. Pfizer e Moderna (per cui l’Ue ha rinegoziato le forniture al rialzo), ma anche Johnson & Johnson che per ora non è stato utilizzato in maniera massiccia. Ancora un’incognita il potenziale del tedesco Curevac, per cui a giorni dovrebbe arrivare l’ok dell’Ema.

In Liguria le persone che hanno già ricevuto una prima dose di AstraZeneca e per cui si cercherà di garantire il richiamo sono circa 130 mila, stando ai dati di Alisa aggiornati a ieri pomeriggio.

Proprio sabato 15 maggio sono attese altre 7300 dosi di Vaxzevria che si cercherà di mettere da parte per ulteriori richiami. E’ solo un’ipotesi visto che la notizia dello stop del contratto Ue è piombata nel pomeriggio di ieri anche sull’organizzazione sanitaria regionale e nelle prossime ore si terranno le prime riunioni.

I quantitativi di vaccini in arrivo – tra il 10 e il 16 maggio, sono previste ulteriori consegne per complessive 74.220 dosi complessive – di cui anche 53.820 dosi Pfizer mercoledì 12 maggio e 4mila dosi di Johnson e Johnson – sono sufficienti a proseguire con la campagna a pieno ritmo. Sempre entro la fine di maggio, secondo quanto assicurato da Alisa, arriveranno oltre 64 mila dosi di Astrazeneca.

Confermata a tutti gli effetti – anche perché per quella fascia d’età non verrebbe comunque utilizzato AstraZeneca – la partenza delle prenotazioni da questa sera sul portale prenotovaccino e da domani sugli altri canali per la popolazione tra i 55 e i 59 anni.

“Dovremo fare il conto di quante dosi abbiamo e di quante ne serviranno per i richiami – Ha detto stamani il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – Credo – ha aggiunto – che continueremo a somministrare Astrazeneca seppur in misura minore, già da tempo c’è un riqeuilibrio in corso tra i vaccini di tipo Pfizer e Moderna rispetto ad Astrazeneca, quindi andremo ancora in questa direzione e poi per i quantitativi li tareremo nei prossimi giorni”.

Per quanto riguarda la campagna vaccinale, la Liguria ha raggiunto il 93% delle dosi somministrate rispetto a quelle consegnate. Sono oltre 700mila (707.084) i vaccini somministrati ad oggi, di cui 3.249 nelle ultime 24 ore (3.028 vaccini a mRNA Pfizer o Moderna e 221 vaccini a vettore virale Astrazeneca o J&J).

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