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L'unione fa la forza

Levante e Ponente insieme per la riqualificazione sotto la Lanterna: “Restituiteci l’accesso al mare”

Una petizione on line unisce la città nel sogno di un nuovo affaccio al mare di Sampierdarena

Generico maggio 2021

Genova. Una unione di intenti e visioni che legano trasversalmente, e idealmente, il Levante e il Ponente della città, attraverso la proposta comune di ridare un affaccio al mare vivibile per la zona della Lanterna, simbolo di Genova.

Questo in sintesi l’anima dietro alla petizione lanciata in queste ore da alcuni comitati e gruppo cittadini per chiedere all’amministrazione civica di allargare la riqualificazione del waterfront anche a ponente, più precisamente a Sampierdarena, ripensando profondamente il ruolo e la fruibilità del più conosciuto e iconico “monumento” della nostra città.

La raccolta firme, promossa dal gruppo facebook ‘Genova contro il degrado‘ insieme al ‘Comitato Lungomare Canepa‘ e ai comitati ‘No Fumo Si Navi’, ‘No alla cementificazione di Nervi‘ e ‘Comitato Palmaro‘, è indirizzata al sindaco Marco Bucci e al presidente dell’Autorità di sistema portuale Paolo Signorini e sostanzialmente chiede che venga esteso Waterfront di Levante nell’area Lanterna, ridando a Sampierdarena e a Cornigliano gli accessi al mare “perduti e mai dimenticati ed una vera riqualificazione“. Ma non solo: “Chiediamo di dare dignità al simbolo di Genova la Lanterna e rendere possibile la sua rigenerazione mediante investimenti concreti nel breve periodo.

La petizione on line, che in poche ore ha già raccolto centinaia di adesioni, è accompagnata da alcune “suggestioni” progettuali studiate dall’ingegnere Gibelli, che mette al centro la fruibilità degli spazi, l’accesso al mare e a nuovi spazi dedicati alla diportistica e al turismo ma soprattutto che prova a dare una nuova continuità (anche pedonale) a tutta la zona dell’antico faro, oggi letteralmente “assediato” da infrastrutture portuali e sostanzialmente scollegata dal circuito turistico della città.

Generico maggio 2021

“Il suo render dell’affaccio al mare – si legge nella lunga nota stampa allegata alla raccolta firme – ai piedi della maestosa Lanterna, dimostra come porto e riqualificazione possano convivere rilanciando un territorio distrutto nel corso degli anni ma ricco di storia e ville meravigliose. E’ possibile conciliare le attività portuali , il lavoro e l’economia con una degna vivibilità ed il Waterfront di Levante, con i suoi canali e la sua magnificenza lo dimostra diventando pian piano realtà“.

I comitati hanno anche interpellato Renzo Piano: all’archistar è stata inviata una lettera-appell affinchè “si spenda per per Sampierdarena, immaginando un Waterfront di Ponente che in primis coprà la grande tangenziale che è Lungomare Canepa e che regali alla città una nuova area ricreativa e turistica fronte porto“.

La proposta di questa inedita unione tra vari gruppi di interesse “dal basso” della città rimette sul tavolo il problema della progettazione condivisa per la non sempre facile convivenza tra cittadini e portualità: perchè se è vero che Genova nell’ultimo secolo si è trasformata per dare forza al suo Porto, ora è arrivato il momento che il Porto e la sua industria “ricambino il favore”