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La richiesta della Lega: “Nel 2022 riportare il Giro d’Italia in Liguria”

Dal 2015 la nostra regione non viene più toccata dalla gara

Giro d'Italia a Genova

Genova. “Nel 2022 riportare il Giro d’Italia in Liguria. E’ l’impegno chiesto dalla Lega attraverso un ordine del giorno, che è stato depositato oggi in Regione Liguria”. Lo hanno annunciato i consiglieri regionali leghisti Gianmarco Medusei, Stefano Mai, Sandro Garibaldi, Alessio Piana, Brunello Brunetto, Mabel Riolfo.

“Il passaggio e le tappe del Giro d’Italia nella nostra regione rappresenteranno non soltanto un’importante promozione turistica del territorio, ma anche una concreta opportunità di crescita economica che è necessaria soprattutto a seguito della crisi per l’emergenza coronavirus. Ricordiamo che dal 2015 la ‘Corsa Rosa’ non tocca più la Liguria con una tappa. Sarà anche l’occasione ideale per commemorare i 30 anni dalla scomparsa dello storico campione di Celle Ligure Giuseppe Olmo”.

Nel 2015 l’ultima scorpacciata: la “Grande Partenza“. Cinque tappe in Liguria da San Lorenzo al Mare alla Spezia. Poi il nulla, causato dalla crisi generalizzata dei bilanci comunali e forse anche dallo scontro politico nella campagna elettorale per le regionali 2015 vinte da Giovanni Toti, che aveva espressamente contestato le spese della giunta Burlando per accaparrarsi l’evento: circa 2 milioni di euro.

Per ospitare la partenza di una tappa il costo sarebbe di 65 mila euro, secondo quanto riportava un articolo di Business Insider nel 2017, l’arrivo 110 mila. Una cifra che può salire a 160 mila in caso lo stesso Comune volesse essere protagonista di arrivo e partenza. Il costo della prima tappa è ancora più alto. Londra nel 2007 spese 7,5 milioni, ma calcolò un ritorno di oltre 13 milioni. Un Comune, da solo, difficilmente può pensare di investire quei soldi a cuor leggero.

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