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Serie d

Il Sestri continua a crederci. Lavagnese troppo distratta e sconfitta in casa

I Corsari calano il poker con l’Arconatese, mentre i bianconeri troppo distratti cedono il passo alla capolista Pont Donnaz

Varie Sport

Turno numero 33 per la Serie D in cui le genovesi vivono momenti diametralmente opposti. I bianconeri di Lavagna sono ad un passo dal chiudere definitivamente il discorso salvezza, che comunque non pare in discussione visto l’andamento lento delle inseguitrici; in alto il Sestri Levante non vuole mollare il sogno playoff e sta cercando di rimanere attaccato al treno delle prime che si stanno dando battaglia per vincere uno dei campionati più combattuti degli ultimi anni.

Quattro squadre infatti sono racchiuse in due punti. A tirare il gruppo c’è attualmente il Pont Donnaz, squadra rivelazione che tiene alta la bandiera del calcio valdostano. La squadra alpina non fa sconti ai ragazzi di Vincenzo Ranieri, che sostituisce lo squalificato Masitto, e si impone con un netto 0-3 al “Riboli”. Bianconeri privi di Romanengo e Rovido, mentre Alluci scende in campo, nonostante le condizioni del centrocampista non siano buone (problema ad un menisco per lui n.d.r.).

Ancora una volta la Lavagnese inizia malamente andando sotto dopo appena due giri di lancette. Masini sfrutta l’inizio a freddo della retroguardia e si infila fra le maglie bianconere che indugiano troppo con la palla e vengono beffate per il vantaggio degli orange.  Buona comunque la reazione levantina con Buongiorno che ci prova al 13° chiamando Vinci alla parata non semplice, ma ancora di più fa Bei che rientra da sinistra e calcia di potenza, palla che tocca il palo esterno ed esce mettendo i brividi al Pont Donnaz. 

La fase centrale della gara è ad appannaggio della compagine di casa che spinge sull’acceleratore in cerca del gol del pareggio. Al 20° Buongiorno ci prova con un tiro di precisione che sfiora la traversa. Ancora maggiore è l’opportunità per Oneto che sugli sviluppi di un corner a dieci minuti dalla fine, ha la palla buona per calciare a porta sguarnita, ma un difensore avversario salva sulla linea. Ultimo squillo del primo tempo ancora per i padroni di casa che con Addiego Mobilio chiamano alla facile parata Vinci.

Nella ripresa ancora una volta la Lavagnese entra svagata, poco concentrata e ancora una volta gli avversari ringraziano e siglano un gol decisivo. Al 47° infatti Jeantet anticipa tutti su un cross e gira nell’angolino lontano dove Boschini non può arrivare. Bravo l’attaccante, ma Lavagnese veramente pessima negli avvii di frazione. Da qui invece che la riscossa bianconera, come ci si poteva aspettare a fine primo tempo (giocato obbiettivamente meglio dai liguri), la gara si fa nervosa. 

Così al 55° Rossini rifila una manata ad un avversario che gli costa il cartellino rosso. Dieci minuti dopo Jeantet trova la doppietta personale nonché il terzo gol dei valdostani che chiudono virtualmente la gara. Gran tiro dal limite dell’area e Boschini battuto nuovamente. Gara che poi si spezzetta fra interventi arbitrali e sostituzioni che comunque non cambiano un secondo tempo sostanzialmente a tinte orange.

Molto diversa la domenica per il Sestri Levante che andava a rendere visita all’Arconatese diretta rivale della Lavagnese che insegue a -5. I Corsari partono subito forte trascinati da Buso che se ne va in fascia, semina due avversari e calcia in corsa non inquadrando la porta. Al 28° Selvatico tenta un tiro alla Quagliarella sul rinvio sbagliato della difesa lombarda, sfera che cade appena oltre la traversa e gol dell’anno sfiorato dal centrocampista ligure. 

Buso fa ciò che vuole sulle fasce e al 30° mette un cioccolatino per Marianelli che in scivolata sfiora solo la palla. È il preludio del gol che arriva al 32° con Ientile che trattiene vistosamente un incontenibile Buso che va giù rigore palese, anche se i locali protestano perchè a loro parere il fallo è iniziato fuori area. Dal dischetto Selvatico supera Alio, che tocca la palla, ma non può evitare il gol sestrino.

Partita che si gioca su buon ritmo anche nel secondo tempo. L’Arconatese arriva subito al pareggio con Cavalli che trattiene Pastore. Netto anche questo rigore che lo stesso Pastore calcia potente sotto la traversa, nulla da fare per Salvalaggio. Il Sestri reagisce subito, però e al 59° ancora Selvatico sale in cattedra e lascia partire un mancino che beffa Alio, mal posizionato e fuori dai pali. Rossoblù che sentono l’odore del sangue e sanno che devono chiuderla. Al 74° Marianelli è bravo e fortunato nel ritrovarsi il pallone buono per insaccare da pochi passi dopo una mischia in area. 

1-3 che mette sulla via giusta la giornata sestrina, ma l’Arconatese ha un sussulto e all’ 82° si guadagna un altro calcio di rigore. Stavolta sul dischetto va Santonocito che calcia forte e batte Salvalaggio. Sestri che non trema, però e all’87° la chiude, ancora con Marianelli. Doppietta anche per lui che firma il poker rossoblù e alimenta le speranze di playoff dei levantini.

Nel prossimo turno i ragazzi di Ruvo attendono la Castellanzese, mentre la Lavagnese andrà ad Imperia in un turno di scontri diretti.