Il ministro Orlando: "Più ispettori per la sicurezza sul lavoro, a luglio la riforma degli ammortizzatori sociali" - Genova 24
Doppio annuncio

Il ministro Orlando: “Più ispettori per la sicurezza sul lavoro, a luglio la riforma degli ammortizzatori sociali”

Le parole del ministro nel corso della sua visita nel ponente savonese

Ponente. Più ispettori e maggiori controlli per la sicurezza sul lavoro e riforma degli ammortizzatori sociali pronta a luglio: il doppio annuncio arriva dal ministro del Lavoro Andrea Orlando nel corso della sua visita di questa mattina allo stabilimento Piaggio Aerospace di Villanova d’Albenga.

“Ci sarà un potenziamento dell’organico per l’Ispettorato del Lavoro in grado di garantire maggiori controlli e verifiche sul territorio nazionale – ha detto il ministro -. Ne parleremo proprio questa settimana con il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga e il ministro Speranza. Opereremo, naturalmente, in sinergia con le Regioni e le singole Asl per capire nel dettaglio il reale fabbisogno di personale”.

“Lo Stato non può risparmiare sulla sicurezza – ha ribadito Orlando -, serve più formazione, oltre a rafforzare gli strumenti di prevenzione e di contrasto al rischio”.

Il ministro Orlando ha poi parlato dell’attesa riforma degli ammortizzatori sociali, un progetto di riforma legato anche alle politiche attive del lavoro che dovrebbe diventare operativo in autunno, in vista della fine della cassa integrazione di emergenza legata alla crisi Covid e allo sblocco dei licenziamenti superata la criticità pandemica: “Siamo a buon punto e nei prossimi due mese faremo un passo in avanti per traguardare la riforma entro il mese di luglio” ha dichiarato Orlando.

“Per quella data sarà pronto l’impianto complessivo della riforma e le nuove norme” ha concluso il ministro.

Il percorso di revisione del sistema di protezione sociale dei lavoratori allo studio del Ministero ha l’obiettivo di arrivare a nuovi provvedimenti che facilitino le transizionali occupazionali, l’aggiornamento delle competenze e l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, proprio come suggerito dalla Commissione europea. Per il ministro Orlando è importante che la riforma si possa inquadrare nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) finanziato dai fondi di Next Generation EU.

Tra le principali novità annunciate dal ministro l’allargamento dei destinatari dei trattamenti di integrazione salariale, con riferimento ai nuovi lavori connessi alle piattaforme digitali, agli autonomi e ai professionisti.