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Il Genoa saluta la stagione con una vittoria: 0-1 alla Sardegna Arena con esordio di Kallon

L’esordio di Kallon e le buone prestazioni di Rovella e Melegoni il contorno di un match divertente e ben giocato dai rossoblù

Yayah Kallon

Lo si era detto nel pre partita ed il tutto è stato confermato durante il match. Una sfida tra due squadre salve e mentalmente senza pressioni, un modo per godersi 90 minuti di calcio spensierato e per chiudere al meglio una stagione per entrambe logorante. Ad impresa compiuta a Cagliari e Genoa non restava altro da fare se non affrontarsi a viso aperto, obiettivo pienamente raggiunto considerando le tante occasioni e gli sprazzi di ottimo calcio visti alla Sardegna Arena.

Nel primo tempo pronti via e subito sorprese nella formazione titolare del Genoa: dentro Paleari, Rovella e Melegoni, fuori Perin, Badelj e Behrami. Cagliari invece confermatissimo, con Cerri come unica variazione rispetto agli 11 riusciti a fermare il Milan a San Siro.

Arbitro del match Francesco Meraviglia, alla prima conduzione in A dopo una lunga gavetta. Nella prima frazione le emozioni sono iniziate già al 5’, quando Joao Pedro ha scheggiato il palo alla destra di un incolpevole Paleari.

Non si è poi fatta attendere la reazione del Genoa, risvegliato dal rischio corso e letale 10 minuti più tardi per merito di Shomurodov, ennesima scommessa vinta da Davide Ballardini che con uno scavetto ha arricchito ad 8 il proprio bottino di gol alla prima stagione in Serie A.

Successivamente è arrivata l’immediata reazione da parte dei padroni di casa, pericolosi con Cerri e Marin. Anche gli ospiti non hanno però rinunciato ad attaccare, con Zappacosta pericoloso per merito della sua arma migliore, il tiro da fuori.

È terminato in seguito 0-1 un primo tempo divertente, contraddistinto da diverse occasioni e numerose emozioni. Nei secondi 45’ è poi arrivato il momento più atteso, l’ingresso in campo del talento della primavera rossoblù Yayah Kallon, classe 2001 distintosi grazie a 9 reti in 21 presenze.

Dentro lui e fuori Pjaca, con anche Behrami e Zappa per il Cagliari in campo al posto di Masiello e Nandez. Inizialmente è stata fase di stallo, ma poi Cerri al 61’ ha spaventato il Genoa, con Paleari grande protagonista per merito di un intervento strappa applausi.

In seguito proprio Kallon ha avuto il pallone dello 0-2, ma Cragno così come il collega rivale è riuscito a salvare i suoi. Successivamente, al 74’, ancora il gioiellino classe 2001 ha sorpreso la retroguardia sarda siglando uno splendido gol, ma questa volta ci ha pensato il guardalinee a strozzare il suo urlo: posizione di offside e rete annullata.

Infine, dopo l’espulsione del malcapitato Behrami all’83’, c’è stato ancora spazio per il numero 91 del Genoa, davvero scatenato così come sfortunato visto che, anche in questa occasione, la sua conclusione deviata è terminata sul fondo.

Al 91’ poi è arrivato l’ultimo brivido causato da Joao Pedro, in seguito è stata grande festa per una formazione che, se le attuali inseguitrici non vincessero, potrebbe chiudere addirittura all’undicesimo posto. Un’impresa incredibile ripesando a quando i rossoblù si ritrovavano all’ultimo posto della graduatoria, un’impresa targata Davide Ballardini.

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