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Unipolsai cup

Il Brescia prova la rimonta, la Pro Recco resiste e conquista la Coppa Italia

Avanti 11 a 5 i biancocelesti subiscono un parziale di 0-5 ma alla fine possono festeggiare il 15° trionfo in questa competizione

 la Pro Recco resiste e conquista la Coppa Italia
L'immagine celebrativa pubblicata dalla Pro Recco

Palermo. Si riparte da dove si era finito. La Pro Recco si aggiudica la ventinovesima coppa italia maschile, UnipolSai Cup: è la quindicesima per la società ligure, l’ottava consecutiva.

Battuta l’AN Brescia 11-10 in un match condotto anche di sette reti (8-1, 10-3). Poi il recupero dei lombardi con un parziale di 5-0 nel finale che non concretizza la rimonta. Il Brescia fu l’ultimo a spezzare il predominio recchelino nel 2012 vincendo l’unica coccarda alla Scandone di Napoli. Quaterna del capitano del Settebello iridato Figlioli che è l’Mvp della finale e non dimostra le trentasette primavere che compirà il prossimo 29 maggio.

Nella finale per il terzo posto la Telimar Palermo batte ai rigori il CC Ortigia 13-12 dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi per 8-8. Il match, live su Waterpolo Channel, è stato serrato, combattuto a tratti nervoso con molte espulsioni. La Telimar aveva condotto per buona parte della gara e il 7-4 in scioltezza del mancino Damonte nel terzo tempo sembrava aver incanalato il match. Poi un grande parziale di 4-0 per i siracusani condotti magistralmente da capitan Giacoppo e Di Luciano (doppiette) aveva ribaltato il derby. Di Vlahovic il penalty del pareggio. Ai rigori due errori dei padroni di casa (due parate di Tempesti su Lo Cascio e Del Basso) ma ben tre dell’Ortigia con quello decisivo di Rossi (parata dell’iridato Nicosia). Alla fine il cinque metri di Migliaccio mette tutti d’accordo.

Pro Recco – AN Brescia

Renzuto è bravo e lesto a smarcarsi sul primo palo e sul lancio lungo timbra la prima rete della finale (0-1). Un supergol di Figlioli però riequilibra la sfida: il destro è da urlo e dopo due minuti si naviga in parità 1-1. I campioni d’Italia si scuotono ed è capitan Ivovic a raddoppiare ancora con la bomba incrociata da fuori (2-1). Alesiani spreca in controfuga e allora il 3-1 di Younger spaventa i bresciani perché l’azione a uomini pari è ben manovrata e l’assist del “Chalo” è perfetto. Brescia sbaglia stavolta il primo extraman ed è Echenique in controfuga ben lanciato da Bijac a timbrare il 4-1. Secondo uomo in più del Recco e sempre col mancino stavolta è Mandic che insacca sul primo palo il 5-1.

Il Brescia è alle corde, i liguri manovrano da favola e la prima rete di Di Fulvio è un bijoux in extraman, la bomba di Figlioli (bis) e la controfuga del capitano azzurro (tris) legittimano una superiorità schiacciante (8-1). Nel finale si ravviva la sfida: Christian Presciutti piazza il lob del 2-8 rianimando i lombardi dopo 14 minuti a secco. Il fratello minore Nicholas capitalizza la terza superiorità sua quattro tentativi (9-2), mentre Alesiani finalmente insacca in extraman (1/4) per il 3-9 di metà gara.

Mandic apre le ostilità con il settimo gol a uomini pari (10-3), poi il Recco si concede il lusso di sporcare l’uomo in più (3/6) e allora Lazic è bravo e lesto sul primo palo a trasformare la sesta superiorità (4-10). I detentori si disuniscono in difesa e Renzuto ne approfitta timbrando in controfuga il 5-10. Cannella spreca un doppio extraman e si vira all’ultima boa.

Il quarto tempo è la passerella per il capitano azzurro Figlioli che realizza su imbeccata di Mandic la quaterna che lo innalza a Mvp del match. Nel finale il Brescia finalmente si scioglie e piazza un 5-0 misto di speranza e rammarico che la riporta sul meno uno a trentotto secondi dal termine: Alesiani fa doppietta (6-11) da lato corto, Jokovic due volte in extraman (5/10), Vlachoupoulos doppietta da fuori e il 10-11 è servito. Negli ultimi secondi però il Recco difende bene e i lombardi non riescono neanche a provare l’ultimo disperato tentativo (L’ultimo tiro era su un fallo nei 6 metri; l’eventuale gol non sarebbe stato valido).

Il tabellino:
PRO RECCO-BRESCIA 11-10 (5-1, 4-2, 1-2, 1-5)
Pro Recco: Bijac, F. Di Fulvio 1, Mandic 2, Figlioli 4, Younger 1, Velotto, N. Presciutti 1, Echenique 1, A. Ivovic 1, Figari, Aicardi, S. Luongo, Negri. All. G. Hernandez.
Brescia: Del Lungo, Dolce, C. Presciutti 1, D. Lazic 1, Jokovic 2, Nikolaidis, Renzuto 2, Cannella, Alesiani 2, Vlachopoulos 2, E. Di Somma, N. Gitto, E. Rossi. All. Bovo
Arbitri: Severo e Calabrò
Note: sup. num. Pro Recco 3/7, Brescia 4/9. Espulso per proteste E. Di Somma nel IV quarto

Telimar – CC Ortigia

Mirachi apre le ostilità dopo 40 secondi in extraman (espulso Occhione). I padroni di casa reagiscono, trovano una doppia superiorità, che Damonte col mancino capitalizza (1-1). Il derby è senza esclusione di colpi ma si galleggia in equilibrio. Giacoppo, ieri assente, si mette in proprio e spara la bomba del nuovo vantaggio a inizio secondo tempo. La reazione dei padroni di casa è immediata: prima Occhione in superiorità e poi Vlahovic regala il sorpasso dai 5 metri per fallo grave fischiato a Rossi su Damonte (3-2). E’ il miglior momento per i palermitani che affondano i colpi con due tiri a schizzo: prima Migliaccio alla destra di Tempesti e poi Damonte col mancino per il nuovo massimo vantaggio (+3). Giacoppo serve Condemi e stavolta il penalty lo segna l’Ortigia con Gallo (3-5). Cassia commette fallo grave e sull’azione Gomez fischia il rigore per fallo su Del Basso: lo stesso numero due trasforma il nuovo +3 a metà gara.

Marziali sbaglia la quarta superiorità, mentre dall’altra parte Giacoppo non sbaglia l’extraman e fa doppietta accorciando sul 4-6. Il match sale di tono, Di Patti offre l’assist a Damonte e il mancino palermitano insacca al volo il 7-4. Nel momento migliore risorgono gli avversari: Di Luciano apre in extraman, Vidovic trasforma un cinque metri, poi ancora Di Luciano prima serve al centro Napolitano che ipnotizza Nicosia e lo stesso cinque nero che conclude al volo il soprasso definitivo dei suoi con otto minuti da giocare (8-7).

Ferrero compie l’ottavo fallo grave di squadra e la Telimar pareggio con il croato Vlahovic in apertura (8-8). Il match si innervosisce e sale la tensione: Gomez tira fuori dall’acqua a due minuti dal termine prima Marziali e Giacoppo e poi Occhione e Lo Cascio per reciproche scorrettezze ma il risultato resta in pareggio. Ai rigori il Telimar è più freddo e si prende dopo la semifinale scudetto anche il podio della Coppa Italia.

Il tabellino:
TELIMAR-ORTIGIA 13-12 d.t.r. (1-1, 5-2, 1-5, 1-0; 5-4 ai rigori)
Telimar: Nicosia, Del Basso 1 (rig.), Galioto, Di Patti, Occhione 1, Vlahovic 2 (1 rig.), Fabiano, Marziali, Lo Cascio, Damonte 3, Lo Dico, Migliaccio 1, Washburn. All. M. Baldineti
Ortigia: Tempesti, Cassia, F. Condemi, Rocchi, Di Luciano 2, Ferrero, Giacoppo 2, Gallo 1 (rig.), Mirarchi 1, S. Rossi, S. Vidovic 1 (rig.), Napolitano 1, Piccionetti. All. Abela-Volarevic
Arbitri: Gomez e Paoletti
Note: sup. num. Telimar 4/10, Ortigia 3/7. Rigori: Telimar 2/2, Ortigia 2/2. Usciti 3 f. Rocchi a 21’, Galioto a 21’50″ e F. Condemi a 31’33″. Espulsi per reciproche scorrettezze Marziali e Giacoppo a 30’17″, Occhione e Mirarchi a 30’44″. Sequenza rigori: Napolitano gol, Vlahovic gol, S. Rossi gol, Migliaccio gol, Gallo gol, Damonte gol, Ferrero palo, Lo Cascio parato, S. Vidovic parato, Del Basso parato, Napolitano gol, Vlahovic gol, S. Rossi parato, Migliaccio gol

L’albo d’oro

1970 CC Napoli
1971/73 non disputata
1974 Pro Recco
1975 non disputata
1976 RN Florentia
1977/84 non disputata
1985-1986 Pescara
1987 CN Posillipo
1988 RN Arenzano
1989 Pescara
1990-1991 RN Savona
1992 Pescara
1993 RN Savona
1994/97 non disputata
1998 Pescara
1999/2004 non disputata
2005 Bissolati Cremona
dal 2006 al 2011 Pro Recco
2012 AN Brescia
2013-2014-2015-2016-2017-2018-2019-2021 Pro Recco

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