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Mano tesa

Covid, gli Stati Uniti donano 10 letti e monitor di terapia intensiva all’ospedale Gaslini

Attrezzature per un valore di 307mila dollari, fanno parte di un programma di aiuti all'Italia da 60 milioni

terapia intensiva coronavirus covid gaslini

Genova. Il governo degli Stati Uniti, attraverso la sua Agenzia per lo sviluppo internazionale, ha donato all’ospedale Gaslini di Genova 10 letti e 10 monitor di terapia intensiva per un valore di 307mila dollari. Gli apparecchi sono già stati consegnati all’istituto pediatrico e stamattina si è tenuta la cerimonia di ringraziamento col console generale degli Stati Uniti a Milano Robert Needham, il presidente del Gaslini Edoardo Garrone e il direttore generale Renato Botti.

La donazione fa parte del pacchetto di aiuti del valore di 60 milioni di dollari stanziato dagli Stati Uniti all’Italia per la risposta alla pandemia. Il programma prevede contributi per il potenziamento delle strutture sanitarie, il sostegno alle famiglie in difficoltà economiche tramite Ong locali, l’accelerazione della produzione nel settore privato e la distribuzione di apparecchiature e medicinali salvavita. Altre donazioni simili sono state fatte ad altri ospedali in Italia.

“Gli Stati Uniti sono orgogliosi di essere partner del popolo e del governo italiano nella risposta alla pandemia – ha dichiarato Robert Needham, console generale degli Stati Uniti a Milano -. Questa donazione al Gaslini rafforza la capacità dell’ospedale di Genova di rispondere alla crisi di questo momento e di affrontare future minacce alla salute pubblica. Con la cooperazione e la determinazione di tutti fermeremo la pandemia di Covid”.

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“È una donazione importante perché servirà a un’area critica dell’ospedale, la terapia intensiva e sub-intensiva in area pediatrica, cruciale per le emergenze – ha spiegato il direttore generale Renato Botti -. Aver potenziato con questo contributo la terapia intensiva ci consente di potenziare le cure e seguire i bambini con le migliori tecnologie. I fornitori sono tra i leader a livello internazionale e garantiscono una qualità assoluta a livello di intervento”.

“Quello tra Genova e gli Stati Uniti e un rapporto antico che spero duri ancora molto, vi ringraziamo per questo gesto molto importante – ha commentato il presidente ligure Giovanni Toti -. Il Covid ha bloccato le nostre vite. Ora dobbiamo scongelare un mondo che ha bisogno non solo di salvarsi dal Covid, ma di recuperare tante cose che sono state tralasciate. L’ospedale Gaslini è un motivo di orgoglio, un punto di riferimento per Genova, la Liguria, ma anche per tanti bambini bisognosi di cure in ogni parte d’Europa e del mondo. Siamo particolarmente felici oggi di accogliere queste strumentazioni che ne elevano ancora di più la qualità delle dotazioni.

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“Siamo felici di questa donazione da parte del Governo degli Stati Uniti, che è importante nella sostanza – ha aggiunto il presidente del Gaslini Edoardo Garrone – perché ci aiuta a curare meglio i nostri pazienti più fragili e nella forma, perché rappresenta un riconoscimento del valore internazionale dell’Istituto Gaslini, anche oltre oceano. L’istituto Gaslini mantiene da diversi anni ottimi rapporti di collaborazione con i maggiori Children’s Hospital statunitensi, con i quali ha instaurato partnership clinico scientifiche e formative. La vostra generosità ci consente di continuare a realizzare i principi fondanti del Gaslini, che lo stesso fondatore Gerolamo Gaslini seppe sancire addirittura negli anni 30: un ospedale pediatrico moderno non deve solo curare bene, ma deve mantenersi all’avanguardia grazie a un elevatissimo standard tecnologico e – attraverso l’utilizzo di attrezzature e macchinari altamente avanzati- produrre ricerca e formare i giovani professionisti”.

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