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Battuta d’arresto

Genoa, il risveglio tardivo non basta: all’Olimpico è 4-3 Lazio

Un Correa in stato di grazia, il solito Immobile e Luis Alberto hanno firmato il trionfo degli uomini di Inzaghi, riusciti poi a resistere al ritorno di un comunque determinato Grifone

Roma. Pochi minuti fa è terminato il match dell’Olimpico valido per la trentaquattresima giornata di Serie A. Lazio e Genoa sono state le formazioni protagoniste di un lunch match davvero divertente, ricco di gol e spettacolo. Non potevano permettersi di perdere il passo Champions i padroni di casa, mentre invece sperava di riuscire ad avvicinare ulteriormente la zona salvezza il Genoa. Alla fine è però stata goleada per la compagine biancoceleste, la quale ha fatto valere la propria superiorità approfittando di diverse disattenzioni della stranamente poco solida retroguardia genoana.

Agli ordini dell’arbitro Piero Giacomelli alle 12:30 ha preso il via una partita inizialmente piuttosto equilibrata, con la Lazio comunque arrembante e volta al sacrificio offensivo. È così che al 30’ Correa ha iniziato a giganteggiare tra i difensori rossoblù approfittando soprattutto della complicità del malcapitato Radovanovic, oggi davvero spina nel fianco per Destro e compagni.

Sempre il serbo infatti ha causato il rigore del 2-0 prontamente trasformato dal solito Ciro Immobile, sempre più uomo simbolo di una squadra davvero in forma smagliante. È tornata quindi negli spogliatoi con due reti di vantaggio la formazione allenata da Simone Inzaghi, sorpresa però all’inizio della ripresa dal ritorno in campo di un Genoa totalmente rivoluzionato.

Ancora una volta Ballardini è riuscito a compiere delle sostituzioni determinanti, permettendo ai suoi di tornare in partita grazie all’autorete di Marusic. A questo punto tuttavia la Lazio ha ristabilito le gerarchie, trovando prima il 3-1 con Luis Alberto e poi il 4-1 al 56’ con l’incontenibile Tucu Correa.

A questo punto probabilmente in pochi tra i tifosi rossoblù avranno scelto di perseverare davanti allo schermo, perdendosi però la nuova reazione genoana. All’80’ infatti Scamacca su rigore ha dato una nuova speranza ai suoi, alimentata successivamente dallo splendido gol di Shomurodov.

È quindi arrivato un forcing finale inaspettato e un po’ di timore in casa biancoceleste, ma l’ultima reale occasione, purtroppo per il Genoa, è rimasta proprio quella della rete dell’azero. È terminato così 4-3 un match davvero divertente, dal quale entrambi gli allenatori potranno trarre preziosi suggerimenti.

Evitare i blackout come quello odierno riscontrato sul 4-1 diventerà probabilmente fondamentale per una Lazio che vorrebbe diventare formato Champions, mentre ritrovare una maggiore solidità difensiva sarà l’obiettivo rossoblù già dalla prossima impegnativa sfida contro il Sassuolo di Roberto De Zerbi. Quattro giornate e poi la Serie A 2020/2021 diventerà un ricordo, appuntamento ora al prossimo weekend.