Frana di Gnocchetto, lunedì al via i lavori: in due mesi riaperto il passaggio diurno - Genova 24
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Frana di Gnocchetto, lunedì al via i lavori: in due mesi riaperto il passaggio diurno

Il cantiere durerà almeno un anno con una spesa di 2,8 milioni

Frana gnocchetto

Genova. Oggi Anas ha incontrato in videoconferenza gli Enti territoriali al fine di illustrare le caratteristiche del progetto, le modalità e i tempi di intervento per la messa in sicurezza della statale 456 “del Turchino”, chiusa all’altezza di località Gnocchetto a Ovada  a causa di un fronte di frana mossosi nell’ottobre 2019.

Presenti all’incontro il Viceprefetto Vicario di Alessandria Paolo Ponta, il Sindaco di Ovada Paolo Lantero e i Sindaci dell’Unione dei Comuni delle Valli Stura, Orba e Leira. Ha partecipato per Rossiglione il Sindaco Katia Piccardo per Campo Ligure Giovanni Oliveri, per Tiglieto Giorgio Leoncini, per Masone il Vice Sindaco Omar Missarelli oltre ai rappresentanti della Polizia Locale. Presente per Anas il Responsabile della Struttura Territoriale Anas di Piemonte e Valle d’Aosta Angelo Gemelli.

Lunedì 24 maggio sarà avviata la prima fase di lavoro che consiste nella preparazione di una fascia di terreno in corrispondenza dell’accumulo di frana tramite taglio delle alberature, rimozione della vegetazione eradicata, disgaggio e pulizia con riprofilatura del fronte di frana in previsione dell’installazione di una barriera paramassi ad alta capacità. Completata la prima fase dei lavori, per un tempo di intervento pari a circa 60 giorni, il tratto sarà riaperto al transito in modalità controllata nella fascia oraria diurna 7:00-19:00, 7 giorni su 7.

Gli interventi sul fronte di frana proseguiranno a traffico aperto senza limitazioni sulla statale tramite l’attivazione di una seconda fase di intervento che prevede l’esecuzione di ulteriori lavori di messa in sicurezza e consolidamento del versante a una quota maggiore. In particolare, è in programma la realizzazione di valli di contenimento e la costruzione di barriere paramassi per uno sviluppo di circa 180 metri. Completa l’intervento la posa di reti corticali con chiodatura. L’ultimazione della seconda fase di lavoro con riapertura del tratto h24 è prevista entro fine anno.

L’avvio in tempi brevi dei lavori – rispetto alla presa in consegna del tratto – si è resa possibile grazie ai rilievi e allo sviluppo progettuale che Anas ha eseguito con anticipo rispetto alla decorrenza formale della presa in gestione della ex provinciale. L’investimento complessivo per l’esecuzione degli interventi ammonta a circa 2,8 milioni di euro.

La statale 456 “del Turchino”, rientrata nel perimetro di gestione di Anas da lunedì 10 maggio, costituisce un’importante arteria di collegamento tra il Piemonte e la Liguria a cavallo delle province di Alessandria e Genova.

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