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Serie a1

Finale scudetto: la Pro Recco riporta la serie in parità

I biancocelesti si impongono per 8 a 4. Da martedì si gioca a Mompiano

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Aleksandar Ivović

Recco. La Pro Recco si congeda da Punta Sant’Anna con una vittoria importantissima. Nella gara 2 della finale scudetto del campionato di pallanuoto di Serie A1 maschile 2020-2021, edizione numero 102, batte l’AN Brescia 8-4 e pareggia il conto (1-1).

Lo fa con una grande difesa, un Bijac mostruoso e una seconda metà di gara perfetta. Mandic, tre reti, il miglior marcatore della sfida.

La tensione blocca le squadre in avvio, la stappa Figlioli dopo sei minuti di gioco; i biancocelesti sprecano due superiorità e il Brescia pareggia ad un secondo dalla sirena: Christian Presciutti sfrutta l’espulsione di Aicardi e solo davanti a Bijac lo supera con una palombella.

Ivovic porta in vantaggio i suoi alla prima azione del secondo tempo: il tiro passa sotto il braccio di Del Lungo (2-1). La Pro Recco si porta sul 3-1 con Mandic da posizione uno, ma il Brescia non molla e il diagonale di Di Somma si infila sotto l’incrocio. I lombardi sprecano una doppia superiorità, con Bijac monumentale su Alesiani. Il portiere croato ne mura un’altra con la testa, provvidenziale su Renzuto, e conserva il 3-2 al cambio campo.

La Pro Recco continua a faticare con l’uomo in più (0 su 4 dopo diciotto minuti) e il Brescia trova il pari con Di Somma: la palla sbatte sulla traversa e balla sulla linea, varcandola interamente secondo Petronilli. Mandic sblocca i suoi con l’uomo in più a metà quarto (4-3), Echenique lanciato in controfuga, in superiorità, segna il 5-3. Il punteggio non cambia fino alla terza sirena perché il Brescia si trova davanti ancora un grande Bijac e non capitalizza le superiorità concesse dal duo arbitrale (1 su 10 in 24 minuti).

Il mancino di Echenique da posizione tre apre gli ultimi otto minuti (6-3), poi Del Lungo e Bijac sono ancora protagonisti: il portiere bresciano nulla può però sul bolide dai sette metri di Mandic che si infila sotto la traversa a 3 minuti dal termine. Di Fulvio, da posizione cinque con l’uomo in più, chiude il match (8-3) a 135 secondi dal termine. Il gol di Alesiani, in superiorità, vale solo per le statistiche: questa volta alla “Antonio Ferro” sorride la Pro Recco.

“Brescia voleva portarla al limite, noi invece volevamo giocare a pallanuoto, eravamo concentrati al 100 per cento, consapevoli che era una partita molto importante – afferma mister Hernandez -. Avevamo l’ambizione di vincere e lo abbiamo fatto. Non era facile a livello mentale dopo la sconfitta di ieri, ma abbiamo saputo soffrire insieme. In gara 3 e 4 dovremo giocare con questo atteggiamento, ci vuole più anima che corpo nelle finali, quello che abbiamo messo oggi in acqua. A Brescia ci aspetteranno tante provocazioni come quelle di oggi: di più è difficile”.

Il tabellino:
Pro Recco – AN Brescia 8-4
(Parziali: 1-1, 2-1, 2-1, 3-1)
Pro Recco: Bijac, Di Fulvio 1, Mandic 3, Figlioli 1, Younger, Velotto, N. Presciutti, Echenique 2, Ivovic 1, Figari, Aicardi, Luongo, Negri. All. Hernandez.
AN Brescia: Del Lungo, Dolce, Presciutti 1, Lazic, Jokovic, Nikolaidis, Renzuto Iodice, Cannella, Alesiani 1, Vlachopoulos, Di Somma 2, Gitto, Rossi. All. Bovo.
Arbitri: Severo e Petronilli.
Note. Superiorità numeriche: Pro Recco 3 su 10, Brescia 2 su 12. Uscito per limite di falli Di Somma nel terzo tempo. Espulso per proteste Alesiani nel quarto tempo. Nel secondo tempo ammonito il tecnico del Recco Hernandez ed espulso il team manager Pastorino per proteste. Nel terzo tempo espulso per proteste il team manager del Brescia Morandini.

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