Covid e ripartenza, Coldiretti: "Nuove necessità ma questa è una occasione da cogliere" - Genova 24
Il commento

Covid e ripartenza, Coldiretti: “Nuove necessità ma questa è una occasione da cogliere”

La prossima stagione turistica, sarà cruciale anche per l’intera filiera agroalimentare locale oltre che per tutte le attività legate al comparto, come ittiturismi e agriturismi

agriturismo

Genova. Dallo spostamento del coprifuoco alla necessità di riapertura anche al chiuso delle attività legate alla ristorazione, dalla promozione e comunicazione dell’offerta turistica territoriale fino all’annosa questione della viabilità ligure: ecco alcuni dei temi discussi questa mattina all’incontro tenutosi a Loano tra il Ministro del turismo M.Garavaglia e le associazioni di categoria e del turismo, per affrontare nel modo migliore criticità e opportunità della futura ripartenza.

È quanto afferma Coldiretti nel sottolineare che, la prossima stagione turistica, sarà cruciale anche per l’intera filiera agroalimentare locale oltre che per tutte le attività legate al comparto, come ittiturismi e agriturismi, e potrà segnare quell’ormai tanto atteso ritorno alla normalità, che potrà riportare il territorio e le sue imprese nuovamente su un percorso di crescita stabile e duraturo.

“Bisogna sicuramente continuare a rispettare le regole e svolgere tutto in completa sicurezza, ma è necessario, ora più che mai, aver la possibilità di ripartire, dalla costa all’entroterra, per dare speranza a tutte quelle imprese che tra chiusure e riduzione della domanda sono state pesantemente colpite dalla pandemia. – afferma il Presidente di Coldiretti Savona Marcello Grenna – La nostra realtà non sarà più quella che conoscevamo prima del Covid: assembramenti e distanziamento sono ormai concetti entrati nella nostra normalità, ma dobbiamo far tesoro di quello che quest’esperienza ha insegnato e ragionare anche su un modo diverso di fare turismo. Le strutture, ad esempio, sono già impegnate nel rivedere i propri spazi per rispondere alle nuove esigenze, e dal momento che, anche in futuro, sarà sempre più importante questo aspetto, serve che tale “ristrutturazione” sia adeguatamente sostenuta da tutte le autorità. Il turismo, anche per la nostra provincia, si tramuterà da un turismo di massa a formule più di nicchia, aspetto che permetterà di scoprire appieno le nostre peculiarità, sia in riviera sia nell’entroterra, dove i nostri ittiturismi e agriturismi, che dispongono di ampi spazi all’aperto e numeri ridotti di posti a tavola e a letto, rappresentano i luoghi più sicuri per le proprie vacanze, e che permettono allo stesso tempo di vivere realmente il territorio e il mare scoprendo le nostre innumerevoli bellezze paesaggistiche e le tipicità agroalimentari che possediamo”.

“Il nostro territorio – afferma il Direttore Provinciale Antonio Ciotta – possiede, a suo vantaggio, un binomio mare-entroterra senza eguali, che può rispondere a tutte le esigenze dei viaggiatori, fornendo una gamma completa di scelte turistiche: valorizzare e far conoscere le nostre peculiarità e sostenere le imprese in questo difficile momento, sono gli ingredienti fondamentali per avere realmente la possibilità di ripartire. Per non essere in questo superati da altri Stati serve, inoltre, continuare a lavorare senza sosta sulla campagna vaccinale ed estendere le possibilità di riaperture a tutte le attività, in modo che si possa rimettere in moto l’intera economia. Altro tema legato strettamente alla ripartenza turistica è quello della raggiungibilità e viabilità ligure, annosa questione che mina alla base il nostro territorio e le sue imprese. Non si può ripartire senza avere le strade per farlo, serve quindi un impegno da parte delle autorità per portare a termine i cantieri sulle autostrade e per potenziare le nostre infrastrutture. È ora il momento di lavorare tutti insieme per il nostro territorio. “

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