Boe e piattaforme in mare, pedalò con gli amici: la speranza di un gradito ritorno nell'estate 2021 - Genova 24
Possibilità concreta

Boe e piattaforme in mare, pedalò con gli amici: la speranza di un gradito ritorno nell’estate 2021

I bagni marini attendono gli ulteriori sviluppi su servizi e attrattive per la stagione estiva

piattaforma boa bagni marini

Liguria. Ridurre il distanziamento di sdraio e ombrelloni, aumentare gli spazi di balneazione, ma non solo: nell’estate 2021, la stagione della ripartenza e del rilancio turistico, i balneari liguri e savonesi, tutti i fruitori delle spiagge, attendono una delle “attrattive” che maggiormente è mancata nel 2020, la prima estate segnata dal Covid: stiamo parlando delle boe e delle piattaforme in mare, che erano installate dagli stabilimenti balneari con l’inizio della stagione.

Naturalmente, la scorsa estate, con la pandemia ancora in azione, era impensabile considerando l’impossibilità di garantire ogni forma di distanziamento, tuttavia l’andamento della situazione sanitaria, le possibili aperture ai balneari ancora sul tavolo lasciano una speranza, una speranza molto gradita…

Quante volte abbiamo “spezzato” la giornata in spiaggia con una nuotata fino alla boa o piattaforma che dir si voglia? Una tintarella in mezzo al mare, qualche tuffo… Chissà se quest’anno sarà fattibile…

Per l’attrattività balneare complessiva non è una cosa di poco conto, come spiega lo stesso presidente regionale e provinciale del Silb-Bagni Marini Enrico Schiappapietra: “Ad ora è difficile fare previsioni, ma è uno degli argomenti in discussione per la stagione estiva e i complessivi servizi balneari. Dipenderà dalle decisioni del Comitato Scientifico e dei prossimi dispositivi all’esame per le spiagge: certamente sarebbe un bel ritorno alla normalità, anche perché sappiamo quanto la tradizionale piattaforma sia apprezzata, in particolare dai ragazzi e dai giovani in vacanza”.

piattaforma boa bagni marini

“Oltre che a procedure di sanificazione si può ragionare su una regolamentazione degli accessi o nel caso altre soluzioni: auspico che se non proprio all’inizio della stagione, durante l’estate si possa avere un via libera alla loro installazione e utilizzo per la nostra clientela e per tutti i fruitori delle spiagge” aggiunge il rappresentante di categoria.

E se canoe o tavole per surf, windsurf o sup, essendo individuali, erano già operative la scorsa estate, altra partita aperta è quella dei pedalò: ad ora la regola impone il suo utilizzo solo per conviventi, un massimo di quattro persone: “Anche sotto questo profilo si potrebbe fare un salto in avanti, con una apertura vera del servizio e dell’attrattiva in dotazione agli stabilimenti balneari: se pensiamo che al ristorante si può andare in quattro ad un tavolo, perché quattro amici non possono fare un giro sul pedalò?” conclude il presidente Schiappapietra.